Il Tirreno

Grosseto

verso le elezioni 

Il Carroccio appoggia Corrado Lazzeroni e bacchetta la Amati

Fiora Bonelli

Alberto Lazzeretti fa quadrato sul candidato di Insieme «Il centrodestra non deve disperdere i voti, così vinceremo» 

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Dopo essere stato tirato in ballo molte volte, dagli schieramenti elettorali arcidossini, Alberto Lazzeretti, referente della Lega di Arcidosso esce allo scoperto e, come già noto, ufficialmente dice di appoggiare la lista di Corrado Lazzeroni, invitando il centrodestra a votare compatto il suo nome e non disperdere i voti con Guendalina Amati di Rinasci Arcidosso. Al momento, infatti, il centrodestra è spaccato in due liste.

Dall’altra parte la lista del sindaco uscente Jacopo Marini e quella fusionista di Marcello Bianchini. «Dopo oltre settant’anni in cui il governo locale è rimasto nelle stesse mani, oggi c’è la concreta possibilità di cambiare». Così esordisce Alberto Lazzeretti spiegando perché il Carroccio abbia scelto la candidatura di Corrado Lazzeroni e non quella di Guendalina Amati. «Dopo decenni di potere del centrosinistra in Amiata – sostiene Lazzeretti – con molti danni provocati e, soprattutto, assenza di sviluppo per il comune di Arcidosso, siamo in una fase in cui la crisi del Pd ha ridotto le possibilità del sindaco ricandidato Marini di garantire questa continuità di potere». Qui Lazzeretti ragiona sulle scelte degli altri partiti di centrodestra. «Se è comprensibile – spiega il referente del Carroccio di Arcidosso– che il sistema di potere che ci ha dominati fino a oggi non sia disposto a lasciare libero il campo è invece incomprensibile l’aiuto che la lista Amati sembra dare alla candidatura del Pd». Una scelta, quella della Amati, che Lazzeretti non condivide e spiega perché. «Rispettiamo ma non condividiamo – dice – la scelta del rappresentante di Fratelli d’Italia di obbedire a un ordine di partito e di promuovere una lista politica andando alla conta. Ma presentarsi contro la lista Lazzeroni significa presentarsi a sostegno di Marini e del Pd». Il referente della Lega ha anche un’altra convinzione. «Siamo certi – aggiunge– che gli elettori di centrodestra non disperderanno i loro voti, indirizzandoli verso l’unico progetto politico in grado di scardinare l’attuale amministrazione». Da qui l’obiettivo che “Insieme per Arcidosso” è in grado di offrire. «Insieme per Arcidosso – spiega Lazzeretti – si è fatta carico di unire chi vuole cambiare, ha costruito un programma credibile di governo ed ha indicato una candidatura, Corrado Lazzeroni, che garantisce il vero cambiamento amministrativo, come dimostra il suo impegno degli ultimi cinque anni contro le amministrazioni Pd e per un diverso governo del territorio e della comunità». Insomma per Lazzeretti se si vuole cambiare lo si fa senza accampare improbabili questioni ideologiche solo per giustificare una scelta diversa con il rischio di riconsegnare il potere locale al Pd. «Auspichiamo – chiude Lazzeretti – che i toni restino nei confini di un civile confronto utile e costruttivo». —

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