La manifestazione
Al via prestiti e contributi per le imprese agricole
La Regione mette sul piatto 10 milioni per il Distretto rurale della Toscana del sud Opportunità anche per i progetti di filiera. Ecco i siti da visitare e tutte le scadenze
Ci sono cinque milioni di euro che le imprese del Distretto rurale della Toscana del sud possono ottenere sotto forma di prestiti per investire in ricerca e sviluppo. Tale dotazione è riservata esclusivamente alle imprese che ricadono “geograficamente” nel Distretto della Toscana del sud (quindi della provincia di Grosseto e in parte delle province di Livorno, Siena e Arezzo). Ma c’è un’altra chance che gli imprenditori maremmani possono cogliere al volo pur dovendo entrare in competizione con gli altri “colleghi” del Granducato: la Regione Toscana ha appena pubblicato un bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per le imprese degli otto Distretti toscani. Queste opportunità sono state illustrate ieri al mondo dell’impresa – in un incontro che si è svolto nella sede di Grosseto della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – dal presidente del Distretto rurale della Toscana del sud Enrico Rabazzi, da Albino Caporali, direttore delle attività produttive della Regione Toscana, e da Fabio Fabbri, dirigente dell’agricoltura e sviluppo rurale della Regione Toscana.
5 milioni alla maremma
I cinque milioni “vocati” all’impiego esclusivo nella Toscana del sud sono l’humus di un fondo rotativo (è l’azione 3.1.1 a1 Por Fesr 2014-202) operativo dal 1° marzo e gestito da Toscana Muove, www. toscanamuove. it, per la concessione di prestiti con procedura a sportello per investimenti che siano coerenti con le priorità tecnologiche e premialità per Industria 4. 0. Il requisito principale per ottenere agevolazioni è: avere un progetto con cui si intende investire in ricerca e sviluppo, quindi, per esempio, non potrà essere agevolato l’acquisto di un macchinario che entra direttamente in produzione bensì quello di un prototipo. Le domande possono essere già presentate a Fidi Toscana, www. fiditoscana.it, intermediario finanziario della Regione che agevola l’accesso al credito: c’è tempo fino al 31 maggio.
5 milioni per i distretti
L’altra opportunità discende dal bando pubblicato il 20 marzo e dedicato ai Progetti Integrati di Distretto-Pid Agroalimentare: la dotazione è di 5 milioni ma per tutti i distretti toscani; sono ammessi a beneficiare del sostegno soggetti di varia natura appartenenti a una o più filiere produttive agricole e agroalimentari; l’obiettivo del bando è: finanziare progetti per sostenere la redditività delle aziende agricole e lo sviluppo dei territori e per incentivare l’innovazione di processo e di prodotto e la cooperazione tra le aziende stesse. La domanda si presenta sul portale di Artea www.artea. toscana.it a partire dal 29 aprile ed entro il 1° luglio.
in arrivo a maggio
A maggio uscirà invece un altro bando dedicato al Distretto rurale della Toscanna del sud – e con una dotazione da 5 milioni di euro – dedicato a quelle imprese della trasformazione e commercializzazione del settore agroalimentare e agroindustriale che nel 2017 si erano fatte avanti – raccogliendo una sollecitazione della Regione Toscana – e avevano manifestato interesse a presentare al ministero dell’agricoltura un contratto di distretto per lo sviluppo del settore agroalimentare e agroindustriale della Toscana del sud. –
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