Il dolore
Sei Case della Salute nei prossimi tre anni
Patto tra Asl e Coeso per garantire più servizi sul territorio. Aumenteranno i posti letto all’ospedale di comunità e all’hospice
C’è un patto, territoriale, tra il Coeso Società della salute e l’Asl Toscana sud est, per potenziare i servizi sul territorio nei prossimi tre anni. L’accordo, presentato dal nuovo direttore generale dell’Asl Antonio D’Urso e dal presidente della società della salute Giacomo Termine, è il primo che l’azienda sanitaria ha siglato con la nuova società della salute, quella nata dalla fusione delle aree socio sanitarie Grossetana, Amiata Grossetano e Colline Metallifere. Si tratta per tutte di azioni – ha sottolineato il direttore D’Urso – che dovranno servire a potenziare i servizi territoriali attraverso le strutture di raccordo tra ospedale e territorio e il coinvolgimento dei medici di medicina generale. Due case della salute sono previste nel capoluogo: una in via Don Minzoni, quando si saranno liberati gli spazi al Misericordia dove trasferire gli ambulatori diagnostici che oggi sono in quella struttura; e una a ovest della città, o in sede pubblica da definire o in spazi privati di medici. Un’altra casa della salute è prevista nell’ospedale di Castel del Piano una quarta a Massa Marittima, una a Follonica e una a Gavorrano.
Cure Intermedie
È prevista anche la riconversione e ristrutturazione di alcuni spazi del vecchio ospedale Misericordia dove ospedale di comunità e hospice passeranno da 26 a 42 posti letto. Gli spazi interessati sono quelli del secondo piano dove sono presenti già l’ospedale di comunità e le degenze delle cure palliative. Anche l’ospedale di comunità di Massa Marittima crescerà da tre a 10 posti letto ai quali si aggiungeranno anche quattro posti per l’hospice.
Salute mentale
A Santa Fiora il patto prevede lo spostamento della struttura residenziale esistente dalla località “La Faggia” alla frazione di Bagnolo per garantire maggiore integrazione con altri servizi e alti settori della popolazione. A Grosseto e a Follonica sono previsti centri e percorsi per giovani a rischio per consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Il patto prevede centri di aggregazione sociale per soggetti autistici sull’Amiata, a Grosseto e a Follonica. Per tutti questi servizi saranno destinati 585mila euro annui, per cinque anni: risorse che la legge regionale assegna alle Società della Salute che si unificano (450mila euro annui) aumentate del 30% in quanto tutti i Comuni hanno aderito alla sds.
Non autosufficienza
È previsto il potenziamento dei servizi socio assistenziali di integrazione con le prestazioni sanitarie nei soggetti non autosufficienti anziani e disabili sulle Colline Metallifere e nell’Amiata Grossetano. L’operazione sarà finanziata con l’aumento della quota capitaria dagli attuali 32 e 33 euro ai 46 euro sostenuti dai comuni della ex zona grossetana.
Disturbi alimentari
I lavori del Centro residenziale per disturbi alimentari “Casa mora”, che si trova a Castiglione della Pescaia, termineranno a fine estate 2019. Per questa struttura servono gli arredi ed è prevista una spesa complessiva di 150mila euro. –
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