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Polemica sul video di Di Giacinto Benini: «Progetto mio»

G.S.
Polemica sul video di Di Giacinto Benini: «Progetto mio»

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follonica. Di nuovo uno scontro tra i due candidati a sindaco di Follonica, Massimo Di Giacinto e Andrea Benini. Ieri la questione riguardava il parcheggio dell’ex depuratore, un’idea lanciata da Benini ma ripresa da Di Giacinto, oggi riguarda invece la sostituzione dei dissuasori di velocità in via Litoranea. «Un paio di settimane fa eravamo qui in Zona Nuova e molti cittadini ci avevano riferito del pessimo stato in cui versano i dissuasori di velocità – dice Di Giacinto in un video – abbiamo riportato la situazione e adesso, dopo pochi giorni, sono stati rimossi e verranno sostituiti. Siamo contenti che con il nostro intervento abbiamo posto il problema che è in via di risoluzione».

«Non tollero che il candidato Di Giacinto continui a prendere in giro i cittadini – afferma Andrea Benini – con enormi falsità. La sostituzione degli attraversamenti pedonali rialzati, infatti, non arriva magicamente dopo la sua segnalazione di qualche giorno fa, ma rientra nella programmazione che l’amministrazione comunale ha fatto lo scorso 19 febbraio 2019, data in cui abbiamo trovato e stanziato le risorse economiche per far partire i lavori. La sostituzione era stata già proposta dal nostro ufficio manutenzione e anche dalle segnalazioni dei cittadini, soprattutto per via dell’usura che quel tipo di materiale subisce con il tempo. Pretendere la paternità di alcuni lavori – continua Benini – tra i quali questo e la creazione del parcheggio a Senzuno, entrambi già pianificati dall’amministrazione comunale, significa offendere anche la professionalità e l’intelligenza delle persone che, per fortuna, sanno riconoscere autonomamente le bugie dalle verità».

E Benini prosegue: «Vorrei provare anche io a girare un video di cinquanta secondi su Facebook e vedere se le cose magicamente si realizzano. Ma siccome non credo di essere Mary Poppins c’è bisogno di altro – affonda Benini – di ascolto, visione, lavoro duro, competenza, presenza, programmazione. Questo serve per amministrare una città, prendersi meriti di lavori, in questo caso piccoli ma importanti è abbastanza ridicolo. Questo esempio – conclude Benini – rappresenta lo stereotipo di campagna elettorale negativa costruita su piccole falsità». —G.S.

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