Attenzione
Benvenuto dei sindaci al neodirettore Asl
D’Urso rassicura tutti: «Nessuna inversione di marcia» Marrini (Fi): «Gli ricordiamo che avrà da lavorare molto»
GROSSETO. Il nuovo direttore generale dell’Asl sud est Antonio D’Urso ha ricevuto mercoledì, nella Città del Palio, il benvenuto dei sindaci delle province di Grosseto, Siena e Arezzo. «Nessuna rallentamento, nessuna inversione di marcia» ha rassicurato D’Urso. Che ha specificato che l’intenzione è quella di «proseguire sulle scelte organizzative e sul modello clinico assistenziale delle Reti cliniche integrate e strutturate».
L’occasione per dare il benvenuto al nuovo manager è stata una conferenza dei sindaci dell’Asl Toscana sud est– presieduta da Giacomo Termine – nel corso della quale i primi cittadini «hanno manifestato un sostanziale apprezzamento per il lavoro fatto dalla Asl e con la Asl in questi anni – si legge in una nota dall’azienda sanitaria – chiedendo una continuità anche di metodo, cioè un rapporto trasparente che permetta di valutare problemi e soluzioni in modo condiviso».
Non sono mancate riflessioni su ciò che è da migliorare: per esempio i tempi d’attesa. Dopo l’accorpamento delle tre Asl di Grosseto Siena e Arezzo in un’unica azienda – scelta che alcuni amministratori hanno riferito di non aver apprezzato – l’impegno preso dalla direzione della Asl e dai sindaci è di «dare gambe a ciò che è stato scelto e condiviso –si legge nella nota dell’azienda sanitaria – E cioè di rivedere la rete dei servizi sanitari e socio-sanitari, in particolare quelli dei comuni periferici ma anche dei servizi specializzati per i bisogni più complessi negli ospedali maggiori; la discussione si è soffermata sul ruolo dei diversi presidi che, proprio grazie alla nuova organizzazione delle Asl, possono contare su logiche di sistema e su economie di scala, mantenendo ciascuno, nel proprio territorio un ruolo strategico. Sindaci e Asl sono concordi nel riaffermare che è «essenziale l’ascolto – si legge in una nota dell’azienda sanitaria – e la capacità di allineare le risposte sanitarie e socio sanitarie al bisogno reale o percepito della comunità di cui i sindaci sono i principali “sensori”». La conferenza dei sindaci si è conclusa con l’impegno a breve di valutare, nelle sedi zonali, quanto è stato fatto e i risultati raggiunti, ma anche gli aspetti da migliorare. E proprio a tale proposito Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, osserva al Tirreno: «Diamo al nuovo direttore generale un benvenuto di cortesia – interviene Marrini – ma gli ricordiamo anche che dovrà lavorare molto perché di problematiche da risolvere ce ne sono tantissime, dalle liste di attesa al Sant’Andrea di Massa Marittima al Misericordia di Grosseto. Serve efficienza e occorre aumentare i servizi per i cittadini». –
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