Il Tirreno

Grosseto

arcidosso 

Amati scrive a Marini «Il borgo sta morendo»

F.B.

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ARCIDOSSO. Guendalina Amati, che di recente ha ufficializzato il logo “Rinasci Arcidosso! ” per la sua lista di centrodestra, scrive una lettera aperta al sindaco uscente Jacopo Marini: «Arcidosso sta morendo – dice – Il decorso che sta accompagnando la nostra cara comunità a miglior vita, in questi ultimi anni, ha accelerato i suoi passi tanto che a molti pare un processo irreversibile. Ogni schieramento politico dovrebbe formulare un ragionamento serio partendo da questo semplice presupposto».

Amati segnala ad Arcidosso tante strutture in vendita, la popolazione che invecchia, «poche coppie di giovani ragazzi con passeggini, esercizi commerciali in chiusura e giovani lavoratori che, una volta fatto fagotto in cerca di fortuna altrove, se siamo fortunati li rivediamo attraversare il nostro centro storico una volta al mese quando vengono a fare visita ai genitori». Amati chiede al sindaco cosa «ha fatto per fronteggiare questa involuzione socio-demografica» e risponde: «Nulla». «La sua giunta – prosegue Amati – si è limitata a svolgere le classiche mansioni da impiegato, ad amministrare l’ordinario (peraltro in modo discutibile visti i tanti fronti aperti su cui non è stata data chiara risposta) e a rimandare le questioni più importanti. Non ne faccio una questione di colore politico ma di scelte e metodo. Sbagliate nella forma, deleterie nella sostanza. Abbiamo chiuso i bilanci con un attivo di 1,8 milioni, un miraggio per tante comunità piccole come la nostra, senza che sia seguita una programmazione lungimirante». —F.B.

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