Il Tirreno

Grosseto

magliano in toscana 

L’opposizione lascia l’aula Salta la commissione urbanistica, volano stracci

Fiora Bonelli

Sindaco Cinelli e assessora Vichi contro Tei: «L’ha chiesta per mesi e poi se n’è andato» La replica: «Ci siamo offesi Disconoscono il nostro ruolo»

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A Magliano in Toscana salta la commissione urbanistica: l’opposizione lascia l’aula e tutto deve essere rimandato. Attaccano il sindaco Diego Cinelli e l’assessora all’urbanistica Amanda Vichi: «Perché richiedere per mesi la commissione e poi, al momento di approvarla, alzarsi e abbandonare il consiglio comunale, impedendone la creazione?». Ma Giancarlo Tei, capogruppo di minoranza, replica: «Il sindaco ci ha detto di non avere bisogno degli stimoli dell’opposizione. Ci siamo sentiti offesi e abbiamo lasciato l’aula. Non siamo i servi sciocchi. Cinelli disconosce il ruolo dell’opposizione e allora faccia da sé». Una doccia fredda, insomma, per la maggioranza, perché, ricorda il sindaco, c’era stata collaborazione e sintonia per creare la commissione, chiesta da Tei stesso.

La maggioranza aveva promesso in campagna elettorale di creare la commissione anche per realizzare la variante al regolamento urbanistico.

Anche Vichi si dice stupita perché l’abbandono dell’aula è avvenuto, dice, «dopo un percorso costruito che ritenevo positivo nell’ambito di un dialogo istituzionale. Dopo la richiesta di creazione nel primo consiglio comunale e l’interrogazione del 4 dicembre 2018, c’era stato un tavolo che si era riunito con me, i due capigruppo di maggioranza e di opposizione, Doriana Melosini e Giancarlo Tei, e il tecnico Leonardo Bartoli. Un tavolo che sarebbe dovuto essere seguito da un secondo cui Tei non ha partecipato, dicendo che il gruppo avrebbe preso parte solo ai lavori della commissione. Decidiamo di presentare la delibera per crearla e lui che fa? Se va sbattendo la porta». La Commissione senza opposizione salta. La maggioranza non può che creare tavoli tecnici.

Ma c’è anche altro come spiegano Cinelli e Vichi: «All’ultimo consiglio Tei ha presentato un emendamento alla delibera per l’istituzione della commissione, chiedendo che questa avesse durata di due anni rispetto all’anno originariamente previsto e che vi partecipassero il sindaco e il segretario comunale. Avevamo accolto le due richieste senza problemi, anzi la seconda era già prevista dallo statuto del Comune».

Sul punto Tei specifica: «In verità per essere in commissione, secondo statuto, sindaco e assessori lo devono chiedere. Io avevo chiesto che entrassero in commissione». A questo punto Cinelli avverte: «Proseguiremo con un tavolo tecnico e informeremo la popolazione, ma qui mi sembra che siamo di fronte a un voler fare polemica ad ogni costo». —

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