La protesta
Arresti e salvataggi eroici premiati tredici poliziotti
«Reati in calo», secondo il questore Ponziani che ha consegnato gli encomi Alcuni numeri: 53 arresti, 3mila posti di blocco e oltre 30mila persone identificate
Lo afferra per le gambe mentre il corpo è già incuneato nel baratro e riesce a tirarlo su. Petriolo, 29 agosto 2016. Potrebbe finire in tragedia ma la sorte è benevola. Quel giorno il poliziotto è pronto a intercettare il tentativo di suicidio di un uomo disperato.
Lo stringe forte per le gambe mentre lui si spenzola dal ponte e pian piano lo tira su, lo blocca e lo mette in sicurezza; il 118 provvede a sedare l’uomo. Una storia delicata e difficile, risolta con concretezza e sensibilità. Due anni dopo (ieri), il gesto frutta un encomio solenne al Sovrintendente di polizia Simone Sozzi, grossetano, all’epoca in servizio a Siena e ora di nuovo a Grosseto, «per la non comune determinazione operativa».
Ma il suo è solo uno dei casi esemplari che ieri sono stati messi in luce dal questore di Grosseto Domenico Ponziani al teatro degli Industri. Tante storie di vita, tante vittime o persone assicurate alla giustizia per i casi più vari: dai tentativi d’omicidio alle sventate truffe ai danni di anziani, fino ai maltrattamenti ai minori, orribile reato scoperto in un asilo nido. Sono 13 i poliziotti in servizio alla Questura di Grosseto premiati ieri nel corso del 167° anniversario della fondazione della polizia di Stato. La cerimonia ha visto ospiti, oltre al questore, la prefetta Cinzia Torraco, il senatore Roberto Berardi, il sindaco Vivarelli Colonna con l’assessore Fausto Turbanti e altri primi cittadini maremmani, i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza Carlo Bellotti e Antonio del Gaizo, il presidente del tribunale Laura Di Girolamo, il procuratore Raffaella Capasso; i rappresentanti delle forze armate. Presenti i rappresentanti della Municipale, delle organizzazioni sindacali e dell’associazione nazionale pensionati Polizia di stato. Il questore ha ricordato il colonnello delle Fiamme Gialle Massimiliano Giua e il tenente di Vascello della Guardia Costiera Pier Francesco Dalle Luche scomparsi prematuramente; poi ha diffuso alcuni dati parlando di «reati in calo» e ha premiato (o fatto premiare dai rappresentanti istituzionali) i poliziotti distinti in servizio.
I PREMIATI
Encomio solenne al sovrintendente capo Giuseppe Tropenscovino; encomio al sovrintendente Ciro Coppola; lode al vicequestore Armando Buccini per le indagini di pg che hanno portato ai domiciliari tre educatrici di un asilo nido per maltrattamenti aggravati e abbandono di minori. Encomio solenne al sovrintendente Simone Sozzi per il caso riportato. Altro encomio a Buccini, oltreché al sostituto commissario coordinatore Paolo Bischeri; e lode al sovrintendente capo Massimiliano Fioravanti per le indagini di pg che a febbraio 2016 hanno portato al fermo di quattro “topi d’appartamento”, più un’altra persona per tentato omicidio. Altro encomio al sovrintendente capo Giuseppe Tropenscovino, e lode a Buccini, agli assistenti capo coordinatori Vincenzo Pagano e Alessio Innocenti, nonché all’assistente capo Claudia Lorusso per l’indagine di pg che ha permesso l’arresto di un cittadino straniero responsabile di tentato omicidio aggravato nei confronti di un giovane cubano. Lode al sovrintendente Mirko Pablo Litrico per l’attività di pg che ha portato all’arresto di un uomo responsabile di incendio doloso pluriaggravato. Lode ancora al sovrintendente capo Tropenscovino e a sovrintendente Ciro Coppola per l’arresto di due uomini che hanno scippato un anziano. Infine, lode al sovrintendente capo Mario Russo, agli assistenti capo coordinatore Giuseppe Appierto e Adriano Martellini per aver consentito l’arresto di due soggetti responsabili di tentato omicidio.
I dati
«I reati sono in calo», ha detto in sintesi il questore Ponziani snocciolando numeri. «Costante è stato l’impegno dei Comuni e del prefetto diretto al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e all’attuazione dei progetti di controllo di vicinato». Qualche dato. «Sono stati 1752 i servizi di ordine pubblico nel corso dell’anno, tutti gestiti in collaborazione con le altre forze di polizia. Penso agli sforzi e all’attenzione del personale della Questura e della Digos - ha detto Ponziani - 18.200 le chiamate al 113; e 1820 le pattuglie ordinarie, 495 i servizi di controllo straordinario del territorio. La polizia amministrativa ha controllato 31 locali chiudendone 3; i denunciati sono 4. La squadra mobile ha sequestrato 3 chili e mezzo di droga, identificato 3200 persone, controllato 458 veicoli. La divisione anticrimine ha elevato 6 ammonimenti per stalking e 1 daspo urbano. L’ufficio immigrazione ha provveduto all’espulsione di 173 persone. La polizia stradale ha identificato 25mila persone ed effettuati 2738 posti di blocco; oltre 9000 le contravvenzioni elevate». In totale, sono state identificate 30.700 persone; 483 le denunce e 53 gli arresti. —
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