Toscana
«Lottizzazione Turi, la causa interessava il solo Bizzarri»
SCARLINO. L’amministrazione di Scarlino risponde all’ex sindaco Maurizio Bizzarri che, dopo l’assoluzione sul caso della “lottizzazione Turi”, si era lamentato perché il Comune non aveva voluto sostenerlo nella causa in tribunale.
«Bizzarri ricevette un atto di citazione presso il Tribunale di Grosseto per risarcimento danni per aver omesso, quale presidente del consiglio comunale, di convocare l’organo consiliare e di adottare il piano di lottizzazione in questione – è la ricostruzione del Comune – Nel marzo del 2009 la giunta comunale, allora presieduta da Bizzarri, prima si costituì in giudizio nel procedimento salvo poi revocare nella settimana successiva la delibera stessa perché nelle conclusioni dell’atto di citazione veniva “richiesta al giudice adito di accertare e dichiarare la esclusiva responsabilità di Bizzarri convenuto per il danno cagionato».
È questa la ricostruzione dell’amministrazione comunale di Scarlino, che poi tiene a precisare inoltre che «anche il ricorso in appello contro la sentenza del Tribunale (che già aveva assolto Bizzarri) non venne mai notificato al Comune di Scarlino perché indirizzato esclusivamente a Bizzarri». —
A.F.
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