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«Montiano, salviamo la scuola Altrimenti il paese può morire»

Fiora Bonelli
«Montiano, salviamo la scuola Altrimenti il paese può morire»

Eva Magalotti anni fa ha deciso di trasferirsi dalla Capitale nella piccola frazione Si appella ai genitori dei bambini per scongiurare la chiusura del plesso 

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Scuola elementare di Montiano: manca nemmeno una settimana per “salvarla”. Basterebbero due iscrizioni in più e questo servizio basilare per un paesino di 600 anime, che ha nella scuola un centro di aggregazione sostanziale, sarebbe salvo. Per convincere i genitori a iscrivere qui i propri figli, è partita una lettera, un appello congiunto fra amministrazione comunale di Manciano, dirigente scolastica e genitori. Ma per adesso nulla si è mosso.

E così a Montiano rischia di accadere quel che è successo a Sant’Antonio e a Pereta: la chiusura.

Per gli abitanti è una gran perdita. Per cui, a quello delle istituzioni si aggiunge un accorato appello tramite Facebook, anche di Eva Magalotti, una mamma residente a Montiano, che ha una bambina di due anni e mezzo che frequenta la materna, «ma che spero possa frequentare a Montiano le elementari, in futuro», dice.

«Nonostante manchino per mia figlia ancora tre anni all’età scolare – spiega Eva – voglio contribuire in qualche modo a fronteggiare la chiusura della scuola primaria del mio paese. Una volta chiusa, non riaprirà più, nemmeno di fronte a un numero sufficiente di richieste di iscrizione. Purtroppo è già successo a Sant’Andrea e a Pereta».

Eva racconta che è arrivata a Montiano da Roma qualche anno fa, col miraggio di servizi davanti casa e comunità a misura di adulti e bambini.

«Una scelta coraggiosa – tiene a sottolineare lei stessa – considerando che a Roma avevo un lavoro a tempo indeterminato. Ma Montiano ci ha fatto innamorare, me e mio marito: un paesino a misura d’uomo, in mezzo a verdi colline, dove tutti sono cordiali, un panorama mozzafiato sul mare, servizi come l’asilo e la scuola primaria davanti casa. In più, la banca e l’ufficio postale».

Ora, la banca ha chiuso e l’ufficio postale è aperto solo due giorni a settimana.

«La chiusura della scuola primaria – dice Eva – segnerebbe il declino definitivo di Montiano, perché i bambini sono una vera ricchezza».

Eva, dunque, lancia un appello: «Se sognate una scuola a misura di bambino, in un luogo tranquillo, con maestre preparate, valutate la possibilità di iscriverli a Montiano. C’è il tempo pieno. Al momento, per il prossimo anno scolastico, hanno fatto richiesta di iscrizione tre bambini in prima, uno in seconda e due in terza. Le maestre sono due, una per l’area linguistico storica e una per l’area scientifico-matematica. I bambini stanno allegramente tutti insieme o al massimo vengono divisi in due gruppi. Usano normalmente i tablet come supporto didattico, fanno musica due ore a settimana, imparano l’inglese con un insegnante madrelingua, svolgono laboratori di teatro. Hanno a disposizione gratuitamente il pulmino della scuola per le uscite extrascolastiche». E chiude: «Mancano solo due bambini per il numero minimo, oppure tutto questo finirà per sempre». —

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