Trasporti
Un’area edificabile a Marina: il Comune aliena i beni
Ci sono poderi e terreni e anche un terreno sabbioso davanti agli stabilimenti balneari Giglio e Miramare. Disponibile spazio per gli impianti sportivi
grosseto. È stato pubblicato il bando per l’alienazione di alcuni beni comunali che sono inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato dal consiglio comunale e che potrebbe portare nelle casse dell’Ente più di 2 milioni e 700mila euro.
I beni che saranno venduti sono diversi: c’è un immobile che si trova vicino a Batignano, in località Monte Calvello, denominato podere “La Scagliata”; è costituito da un fabbricato principale con destinazione d’uso in parte abitativa e in parte rurale con pertinenza esterna, annessi agricoli e alcune porzioni di terreno agricolo. Il valore a base d’asta di 97.750 euro. Il Comune vende anche alcuni terreni agricoli che si trovano vicini al podere e che arrivano fino al territorio comunale di Campagnatico in località “Stertignano”, prevalentemente di tipo collinare con bosco ceduo, per una superficie complessiva di circa 425 ettari. Il valore a base d’asta è di 637.800.
A Braccagni invece, è disponibile un terreno in un’area produttiva, in via Malenchini, su una superficie 1.125 metri quadrati. Il valore a base d’asta è di 22.500 euro, mentre a Grosseto, in piazza Donatori del sangue, è disponibile un’area edificabile denominata “Trv_01A- Fosso dei Molini”, con destinazione a centro servizi per attività commerciale, direzionale e servizi, con una volumetria complessiva realizzabile pari a 3.000 metri cubi. Il valore a base d’asta di 216mila euro.
Vicino a Roselle va all’asta l’immobile “Casa Chiarini”, lungo la strada vicinale Chiarini -Antenne, per una superficie complessiva di 390 metri quadrati. Strutturato con un piano terra e un primo piano. Lo stato di manutenzione è fatiscente. Il valore a base d’asta è di 116.844 euro.
Un’area edificabile è disponibile anche a Marina di Grosseto e si chiama “Trv_01B – via Bramante” per una capacità edificatoria complessiva realizzabile pari a 1.700 metri quadrati di superficie utile lorda. Il valore a base d’asta è di 623.700 euro, mentre in via Eritrea, di fronte agli stabilimenti balneari Giglio e Miramare è libero un terreno, in prevalenza di natura sabbiosa, che risulta in parte pianeggiante con varie essenze tipiche della zona per una superficie di circa 3.200 metri quadrati. Il valore a base d’asta è di 320mila euro.
Un buon affare, in città, è rappresentato dalla porzione di un’area edificabile nell’ex Pip nord in via Giordania a Grosseto, per una superficie di 527 metri quadrati. Il valore a base d’asta è di 20mila euro. Nel bando si trova anche un’area edificabile da concedere in diritto di superficie e situata tra via Annibale Spinelli e via Senese, vicino alla struttura ricettiva denominata “Granduca”.
L’intervento previsto consiste nella realizzazione di attrezzature sportive pubbliche con campi polivalenti, piscina scoperta e un centro sportivo composto da palestra, club-house e locali accessori. La volumetria edificabile fuori terra è di 2000 metri cubi, oltre ad ambienti seminterrati e locali sottotetto. La superficie complessiva è di circa 16.500 metri quadrati. Il valore a base d’asta è di 625mila euro. Il lotto era già stato inserito in precedenti bandi pubblici e oggetto di nuova perizia di stima.
Infine il Comune aliena un terreno in area produttiva nell’ex Pip nord del capoluogo per una superficie complessiva di circa 1.278 metri quadrati tra via Birmania e piazzale Corea. È uno spazio aperto mantenuto a verde con un camminamento centrale asfaltato che unisce le due vie. Valore a base d’asta di 50mila euro. Il lotto è di primo inserimento in un bando pubblico. —
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