Il Tirreno

Grosseto

marina di grosseto 

Schiamazzi nella notte Il titolare di un bar condannato a un mese

Alfredo Faetti

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. Nell’eterno contrasto tra residenti e locali notturni questa volta la spuntano i primi. Il giudice Adolfo Di Zenzo ha infatti condannato a un mese Paolo Bausani, titolare del locale The Blues Coffee di Marina di Grosseto, portato in Tribunale da un gruppo di quattro-cinque residenti della zona che, stanchi degli schiamazzi fino a tarda notte, nel 2014 hanno presentato un esposto da cui poi è nato il procedimento appena concluso. Il giudice ha inoltre disposto il pagamento dei danni (da liquidare in separata sede) alla parte civile, rappresentata da una donna, assistita dall’avvocato Emiliano Goracci, che aveva la camera da letto del suo appartamento proprio sopra al bar in questione, oltre che a una provvisionale di oltre 3.000 euro. È stato proprio in casa di quest’ultima che il perito dell’Arpat, insieme ai carabinieri e ad altri residenti, aveva provveduto alle misurazioni fonometriche dopo la presentazione dell’esposto contro gli schiamazzi provenienti dal locale. «I dati rivelarono il superamento dei limiti di almeno tre volte», aveva ricordato nell’udienza precedente il pubblico ministero Alessandro Bonasera (l’altro giorno in aula la viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo), chiedendo la condanna per il titolare con una sanzione di 300 euro. Condanna che in effetti è poi arrivata e che ha trovato la propria base sulla ricostruzione data dai firmatari dell’esposto nel corso delle loro deposizioni. Uno dei residenti presente al momento delle misurazioni aveva raccontato che «i mobili in casa della donna vibravano», spiegando che il fuori dal locale era un disagio costante, capace di intensificarsi durante il fine settimana, generato soprattutto dai clienti che sostavano al di fuori del bar mentre consumavano le loro ordinazioni. «Non potevamo dormire con le finestre aperte», aveva aggiunto quando era stato sentito. Una ricostruzione convincente per il giudice, che in questa occasione ha dato ragione ai residenti contro la movida. —

Alfredo Faetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web