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«In via Sordi lavori per 140mila giorni: si crea occupazione e l’Ente guadagna»
L’assessore Fabrizio Rossi risponde all’attacco di Conti Quattro anni di cantieri per realizzare duecento abitazioni
«I conti di Conti non tornano». L’assessore all’urbanistica del Comune di Grosseto Fabrizio Rossi va al contrattacco, dopo che Giuseppe Conti, segretario del circolo del Pd di Gorarella era intervenuto contestando il fatto che la variante di via Alberto Sordi, che renderà edificabili circa 15 ettari di terreni ad oggi coltivati, seppure già inseriti nel perimetro del territorio urbano, porterà molti più soldi nelle tasche della proprietà dei terreni, che aumenteranno sensibilmente il loro valore, che nelle casse comunali.
Rossi, nei giorni scorsi aveva difeso la variante anche sottolineando i benefici che deriveranno per il Comune dalla realizzazione dei circa 150-200 appartamenti previsti in quella zona. Benefici che l’assessore ribadisce e che non riguardano solo l’ente pubblico. «Il valore che Conti neppure mette in evidenza – dice Rossi – è il beneficio per l’intera economia cittadina con l’attivazione diretta di un’attività economica di elevata qualità (urbanizzazioni, costruzioni, arredi, giardini, manutenzioni, etc.) del valore di oltre 50 milioni in circa quattro anni. Un valore aggiunto – prosegue l’assessore – che, tradotto in termini occupazionali, configura almeno 140mila giornate di lavoro a tempo».
Ma ci sono anche alcuni vantaggi diretti per il Comune. «In primis – dice Rossi – per il Comune vi sarà una acquisizione gratuita di un’area libera, pianeggiante, di oltre 5 ettari, che sarà messa a disposizione del piano operativo per essere valorizzata, con un evidente guadagno economico per il patrimonio comunale. Inoltre vi sarà una acquisizione gratuita di oltre mille metri quadrati di superficie residenziale pubblica».
La cosa più grave, secondo Rossi, sarebbe l’assunto per cui i conti sarebbero addirittura in rosso perché gli uffici tecnici e l’amministrazione farebbero «operazioni che danneggiano addirittura le casse comunali!».
Così l’assessore sottolinea che il Comune incasserà, in quattro anni, tra oneri e contributi concessori, circa 3,7 milioni di euro al netto delle premialità previste dal regolamento urbanistico, inoltre «sarà acquisito gratuitamente, extra perequazione e contributo di sostenibilità – spiega – un moderno e adeguato centro polifunzionale ciclo turistico per una superficie coperta di 500 metri quadrati a supporto della nuova pista ciclopedonale appena inaugurata». In aggiunta è previsto «un adeguamento gratuito, extra perequazione e contributo di sostenibilità, del collegamento stradale esistente tra la via Mastroianni e la via Aurelia Antica, favorendo così l’urbanizzazione del nuovo quartiere Acli del Casalone, attualmente in sofferenza». Conti sottolineava, nel suo intervento, che la nuova urbanizzazione avrebbe portato, nel tempo, anche alti costi di manutenzione per i quasi 7 ettari di aree verdi che saranno ceduti, oltre che per le strade, le fogne e l’illuminazione pubblica. «Costi – aveva detto – che eroderanno in poco tempo la somma introitata, mentre graveranno per il resto della loro vita sui bilanci comunali». Rossi risponde che deve essere considerato «l’incremento consistente del nuovo gettito Imu, relativo alle oltre 150 unità abitative, che sarà messo a disposizione per realizzare tante altre opere pubbliche e servizi per la collettività». L’assessore conclude dichiarandosi sconcertato «dalla superficialità con la quale si mettono in campo certe affermazioni del tutto destituite di fondamento, senza neppure aver letto le carte pubblicate sul sito del Comune di Grosseto». —
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