Il Tirreno

Grosseto

l’accordo 

Da Roselle a Volterra sulle tracce degli avi

Da Roselle a Volterra sulle tracce degli avi

Il Parco delle Colline Metallifere capofila del progetto per collegare le zone di interesse archeologico

2 MINUTI DI LETTURA





gavorrano. Il parco delle Colline Metallifere insieme alla federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici e a sei Comuni delle Province di Grosseto, Livorno e Siena ha siglato il protocollo di intesa per la realizzazione e la valorizzazione di una serie di percorsi che collegano le emergenze del territorio.

L’incontro è avvenuto venerdì mattina nelle sede del Parco di Gavorrano e a prendere parte al progetto sono i Comuni di Roccastrada, che è anche il capofila, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Scarlino, Chiusdino e Campiglia Marittima.

Per l’occasione è stata presentata anche una bozza dello studio preliminare dell’itinerario proposto e condiviso dei firmatari dell’accordo. Il progetto permette, riattivando antichi percorsi storici, di mettere in comunicazione le antiche città etrusche di Roselle, Vetulonia, Populonia e Volterra e di collegare questo territorio non solo con il resto degli itinerari culturali della Regione Toscana, ma anche con le grandi direttrici di livello sovra regionale.

Il turismo è una delle principali risorse del territorio che la Toscana sta cercando di mettere a sistema; nella fattispecie il “turismo lento”, strettamente legato all’escursionismo, che questo accordo intende valorizzare.

In altre aree della Toscana sono già stati individuati e messi a sistema cammini e percorsi che perseguono questi obiettivi; l’intento dei Comuni firmatari dell’accordo di programma, è quello di individuare una rete di ulteriori percorsi in un’area, quella del nord della Maremma, nella quale questa operazione non era ancora stata messa in campo e che con questo accordo si intende intersecare e far interagire con le altre direttrici come la Via Clodia, via Vetta-Amiata, vie del Sale, via della Transumanza, via dei Cavalleggeri, ciclopista Tirrenica, Piombino-Volterra e la via Francigena. «Grazie al turismo lento strettamente connesso agli itinerari e cammini storici – ha della la presidente del Parco delle Colline Metallifere Lidia Bai – è possibile favorire la produzione di un’offerta turistica sostenibile di qualità anche in bassa stagione, ampliando i servizi e producendo un impatto positivo sullo sviluppo locale; i cammini e gli itinerari culturali permettono una forma di turismo esperienziale che si va sviluppando in modo significativo in Europa, attirando un numero crescente di viaggiatori». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa