Il dolore
Da Roselle a Volterra sulle tracce degli avi
Il Parco delle Colline Metallifere capofila del progetto per collegare le zone di interesse archeologico
gavorrano. Il parco delle Colline Metallifere insieme alla federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici e a sei Comuni delle Province di Grosseto, Livorno e Siena ha siglato il protocollo di intesa per la realizzazione e la valorizzazione di una serie di percorsi che collegano le emergenze del territorio.
L’incontro è avvenuto venerdì mattina nelle sede del Parco di Gavorrano e a prendere parte al progetto sono i Comuni di Roccastrada, che è anche il capofila, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Scarlino, Chiusdino e Campiglia Marittima.
Per l’occasione è stata presentata anche una bozza dello studio preliminare dell’itinerario proposto e condiviso dei firmatari dell’accordo. Il progetto permette, riattivando antichi percorsi storici, di mettere in comunicazione le antiche città etrusche di Roselle, Vetulonia, Populonia e Volterra e di collegare questo territorio non solo con il resto degli itinerari culturali della Regione Toscana, ma anche con le grandi direttrici di livello sovra regionale.
Il turismo è una delle principali risorse del territorio che la Toscana sta cercando di mettere a sistema; nella fattispecie il “turismo lento”, strettamente legato all’escursionismo, che questo accordo intende valorizzare.
In altre aree della Toscana sono già stati individuati e messi a sistema cammini e percorsi che perseguono questi obiettivi; l’intento dei Comuni firmatari dell’accordo di programma, è quello di individuare una rete di ulteriori percorsi in un’area, quella del nord della Maremma, nella quale questa operazione non era ancora stata messa in campo e che con questo accordo si intende intersecare e far interagire con le altre direttrici come la Via Clodia, via Vetta-Amiata, vie del Sale, via della Transumanza, via dei Cavalleggeri, ciclopista Tirrenica, Piombino-Volterra e la via Francigena. «Grazie al turismo lento strettamente connesso agli itinerari e cammini storici – ha della la presidente del Parco delle Colline Metallifere Lidia Bai – è possibile favorire la produzione di un’offerta turistica sostenibile di qualità anche in bassa stagione, ampliando i servizi e producendo un impatto positivo sullo sviluppo locale; i cammini e gli itinerari culturali permettono una forma di turismo esperienziale che si va sviluppando in modo significativo in Europa, attirando un numero crescente di viaggiatori». —
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