Italia
Buche, dossi, degrado e pineta a rischio: "Marina dimenticata: il Comune cosa fa?"
Bartolini (Pd) attacca l’amministrazione anche per la mancanza di un sistema antincendio
MARINA DI GROSSETO. «A Marina di Grosseto siamo alla vigilia della stagione turistica, la nostra spiaggia è insignita della Bandiera Blu, e ci presentiamo con strade piene di buche e dossi, degrado urbano e la pineta che rappresenta una vera e propria emergenza ambientale solo per rimanere sugli aspetti più evidenti». . Lo denuncia il Pd. Davide Bartolini, segretario del Circolo di Marina di Grosseto, punta il dito contro il Comune. E allega le foto. «È sotto gli occhi di tutti una situazione drammatica – spiega – Il solo muoversi in macchina per Marina è un rischio per le auto ma anche per l’incolumità delle persone a causa del dissesto stradale ormai oltre i livelli di guardia. Poi il degrado in ogni angolo, piazza, strada e parco che aggrava la situazione rappresentando un grave problema per i residenti e un pessimo biglietto da visita per i turisti. Il Comune non ha inserito nel piano degli interventi pubblici triennali una sola opera oltre i 100 mila euro per Marina. Quindi fino al 2021 niente interventi di una certa importanza e questo la dice lunga sul grado di sensibilità della giunta di centrodestra verso quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città». Bartolini parla anche della tassa di soggiorno: «In campagna elettorale avevano promesso che, perlomeno una parte, sarebbe stata spesa per Marina ma fino adesso non abbiamo visto un euro».
E poi: «Sulla pineta, accanto al preoccupante degrado ambientale (piante morte, alberi caduti non rimossi ecc), non è stato nemmeno organizzato in questi anni un valido sistema antincendio a tutela di questa grande risorsa sempre più trascurata e quindi più a rischio. Così non si può andare avanti e ci impegneremo per ricordare tutti i giorni questi fatti al sindaco. Ma non ci limiteremo alle denunce, ci prendiamo anche l’onere di avanzare delle proposte visto che a loro non interessa. Per questo motivo nei prossimi mesi organizzeremo un evento per parlare del futuro di Marina chiamando a raccolta esperti, architetti, tecnici forestali e urbanisti in grado di fornirci delle soluzioni praticabili per ripensare la frazione e i suoi servizi sia per i residenti che per il turismo. Di fare insomma l’esatto contrario dell’attuale governo della città che sta brillando solo in chiacchiere o facendo passare come lavori straordinari quei pochi interventi di ordinaria amministrazione realizzati fino adesso». —
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