Italia
Il sabato? Tutti a giocare a calcetto Sport e accoglienza con “La Zampata”
In campo le squadre delle coop che si occupano di migranti Il terzo tempo in musica grazie alla disponibilità dei dj
. È partita con un apericena e una lotteria di autofinanziamento al circolo Arci Khorakhané di via Ugo Bassi la seconda stagione del torneo La Zampata che vede scendere in campo (letteralmente) associazioni e cooperative che si occupano di integrazione e di accoglienza dei migranti per una competizione sportiva non agonistica in cui conta sì la sfida sportiva ma contano soprattutto lo stare insieme, il divertimento e il creare una comunità cooperante.
Il mezzo per raggiungere questi obiettivi è un torneo di calcio a 5 senza gironi in cui ogni squadra (quest’anno sono sei) si scontra con tutte le altre. Per la seconda edizione il torneo si disputa sui campi del Tce in via Canada 1. Appuntamento da oggi tutti i sabato pomeriggio di aprile. «Per venire a fare il tifo – dice Carlotta Bevacqua (associazione Atletico Maremma) – saremo al Tce dalle 15 alle 18 tutti i sabato di aprile con fischio di inizio delle partite alle 15,30. Le partite si giocheranno in contemporanea ma ci sarà anche animazione e musica grazie alla generosa disponibilità di alcuni dj della nostra provincia che verranno a mettere dischi gratuitamente regalando così un terzo tempo di musica».
Scendono in campo quest’anno l’Atletico Maremma, la Rag United (dove la sigla Rag sta per Rete antidiscriminazione grossetana), l’Africa United, l’Auxilium Soccer, la squadra di Kansassiti e una sesta squadra che deve ancora scegliere il proprio nome di battaglia e che nasce dall’unione di due centri di accoglienza per migranti. La semifinale è in programma venerdì 3 maggio, sabato 4 maggio la sfida finale. «Il progetto è nato anche per riempire un vuoto – dice Bevacqua – rispetto alla possibilità di disputare tornei non agonistici e a costi accessibili a tutti nel nostro territorio. La squadra dell’Atletico Maremma che è nata nel 2008 era costretta a spostarsi in tutta la Toscana per giocare e con La Zampata abbiamo l’opportunità di giocare un vero torneo con altre squadre in città».
Anche l’Atletico Maremma nasce come esperienza di inclusione perché vi giocano ragazzi seguiti dal dipartimento di salute mentale dell’Asl che si allenano al campetto di calcio della Fondazione Il Sole. La finalità sociale del progetto non deve essere però uno stigma ma un invito a partecipare, a fare il tifo dalle tribune e condividere il divertimento di chi scende in campo. «Tutte le persone che partecipano al torneo sono gli organizzatori stessi e ogni squadra fa parte dello staff – dice Carlotta – Io e gli operatori delle cooperative e delle associazioni siamo semplicemente dei facilitatori e ci occupiamo delle cose pratiche ma i giocatori delle squadre sono i veri protagonisti e organizzatori del torneo».
Nel progetto sono impegnate le coop sociali Auxilium Vitae e Solidarietà è crescita, la Rete antidiscriminazione grossetana, le associazioni Atletico Maremma e Kansassìti. Proprio a quest’ultima associazione si deve la realizzazione del bel documentario “La Zampata. Un film musicale sul calcio giocato” pubblicato su YouTube e che condensa in un quarto d’ora le emozioni, i sorrisi, i volti e i goal della prima edizione che ha messo insieme 126 giocatori, due arbitri e tanti tifosi. Iscrizioni per le squadre già al completo, ma è possibile aderire come singoli per integrare i team già presenti o per dare una mano nell’organizzazione. Info: pagina Facebook “Torneo La Zampata” —
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