La manifestazione
A Montiano la scuola rischia di chiudere
Appello alle famiglie per trovare nuove iscrizioni: i bambini che la frequentano sono solo nove, il prossimo anno saranno sei
MONTIANO. La scuola primaria di primo grado di Montiano (Magliano in Toscana) rischia di chiudere. Così se non vi saranno almeno altre iscrizioni, i sei bambini iscritti dovranno andare in altre scuole. Il problema era nell’aria da tempo, tanto che nei mesi scorsi ci sono stati incontri fra la dirigente dell’istituto comprensivo di Albinia, a cui la scuola appartiene, Roberta Capitini, il sindaco Diego Cinelli, i rappresentanti dei genitori, la popolazione di Montiano. «Ci siamo incontrati perfino con la prefetta - spiega la dirigente Capitini - non abbiamo voluto trascurare nessun passaggio. Purtroppo c’è una carenza di iscrizioni e il trend anche per il futuro non appare positivo». Alcuni anni fa, l’unica pluriclasse di Montiano contava 16 bambini. «Quando arrivai come dirigente - ricorda Capitini - c’era una sola pluriclasse dalla prima alla quinta. Poi negli anni seguenti, ci fu addirittura un balzo in avanti tanto che chiedemmo al Provveditorato l’istituzione di una seconda pluriclasse, perché i bambini erano diventati venti».
Fu concessa una pluriclasse dalla prima alla terza elementare e una dalla quarta alla quinta. «Adesso - dice ancora la preside - siamo tornati a una sola pluriclasse con nove alunni e il prossimo anno saranno sei. Quest’anno abbiamo quattro docenti ed è quasi un insegnamento personalizzato. Ma è innegabile che, con un bassissimo numero di bambini, ci sia il problema della relazionalità». Il numero minimo perché la scuola possa rimanere aperta è di nove alunni, «ma - specifica la dirigente - il provveditorato ci consentirebbe l’apertura anche con otto. Purtroppo, però, al momento, siamo in numero tale che la scuola rischia seriamente di essere chiusa. Peccato, perché è sempre una perdita di servizi grave e una perdita sociale pesante».
La dirigente fa comunque presente che il calo delle iscrizioni è problema generalizzato. «A Magliano - dice - per la scuola dell’infanzia, siamo passati da 60 bambini a 35. C’è un pesante calo demografico che si ripercuote pesantemente nelle scuole». Il problema di Montiano è stato affrontato con preoccupazione anche dal sindaco. «È sempre una grave perdita - dice Cinelli - quando si tratta di una scuola che rappresenta un servizio e un centro di aggregazione fondamentale di un borgo. Noi abbiamo fatto tutto il possibile: nella scuola di Montiano ci abbiamo messo offerte formative interessanti e risorse finanziarie. Ma se i genitori decidono di mandare a scuola i loro figli altrove noi non possiamo obbligare nessuno. Vogliamo solo far presente che una scuola quando è chiusa resta chiusa. Chiusura certa a meno che qualche genitore non decida di iscrivere qui i propri figli». E così per caldeggiare l’evenienza, i genitori di Montiano, la dirigente e il sindaco lanciano un appello alle famiglie delle classi della scuola d’infanzia e primaria di Magliano e Fonteblanda affinché valutino l’opportunità di iscrivere i propri figli, dai cinque agli otto anni, a Montiano. Fanno presente che la scuola ha il tempo pieno, permette di organizzare molti laboratori ed è in linea con le nuove metodologie didattiche. C’è tempo fino al 15 aprile e mancano solo due iscrizioni per salvare la scuola.
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