La manifestazione
Saturnia, lavoro e ticket Il M5s chiede spiegazioni
pitigliano. Il Movimento 5 stelle di Pitigliano chiede chiarezza all’amministrazione comunale di Manciano sulle Terme di Saturnia, su cui, dice il M5s, le notizie non «paiono così rassicuranti ed esaustive».
Le preoccupazioni dei pentastellati pitiglianesi riguardano l’occupazione e la concessione dei terreni, e in particolare l’annuncio dell’amministrazione di introdurre un biglietto di ingresso alle Cascate del Gorello (o del Mulino), area termale pubblica su terreno di proprietà di Terme di Saturnia.
Sui paventati mancati rinnovi di contratti di lavoro il M5s chiede agli amministratori mancianesi di «chiarire con urgenza qual è la situazione, cosa possono fare e cosa hanno fatto fino ad ora».
Sulla concessione dei terreni e il ticket d’ingresso, il M5s chiede se sia solo una voce di popolo o una querelle politica. Di certo per i pentastellati pitiglianesi è un punto «fondamentale non solo per principio e per diritto, ma per la promozione e la sopravvivenza di un intero settore non direttamente collegato al termalismo d’élite».
Per il M5s non ci sono dubbi: «Le Cascate del Mulino devono rimanere pubbliche».
Va precisato che l’introduzione di un ticket è stata confermata dall’assessore Bulgarini nell’ultimo consiglio comunale, senza però dettagli sui prezzi.
Quanto all’occupazione, in una nota divulgata nei giorni scorsi Terme di Saturnia ha spiegato di voler razionalizzare i servizi non strategici per migliorare l’offerta turistica e valorizzare al meglio i lavoratori, prevedendo anche percorsi formativi finora assenti. —
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