Gioco
«Io padre di un bimbo disabile trovo sempre i posti occupati»
GROSSETO. «Anche se le foto dicono già tanto, vorrei comunque segnalare (e credo non sarò l'unico) questo fenomeno che viene particolarmente sofferto da chi ha più bisogno». A fare la segnalazione, con toni comunque molto civili e garbati, è il padre di un bambino disabile.
«Purtroppo ogni giorno - racconta - assisto a casi di questo genere tra menefreghismo e ignoranza. Io sono padre di un bambino con handicap e ho il regolare tesserino per poter usufruire, in base alla legge, dei posti disabili. Tutti i giorni vedo auto parcheggiate in questi posti senza tagliandi per persone diversamente abili: spesso ho pure discusso, ma senza risultato. Io sto bene e guido, non ho problemi. Cerco sempre di non approfittare del primo posto per disabili che trovo, anche se ho mio figlio dietro. Cerco sempre di lasciare i posti ai conducenti che hanno più difficoltà nel manovrare, dato che io sto bene e ho possibilità di fare le manovre. Per risolvere questo problema servirebbe che tutti noi collaborassimo, a 360°. Non dobbiamo complicare la vita di gente che è già in difficoltà: dovremmo tutti essere più civili e sensibili, pensando un po’ di più al prossimo e non solo a parole». —
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