Sicurezza
«Tari, nessun calo per le famiglie»
Velasco contro il sindaco che promise la manovra «Ennesima scelta politica sulle tasche dei cittadini»
ORBETELLO. Il consigliere comunale del M5S Alfredo Velasco va all’attacco sulla Tari, le cui tariffe per il 2019 sono state approvate nel consiglio comunale di Orbetello del 30 marzo.
«Considerando i dati forniti dal Comune ai consiglieri – dice Velasco – e raffrontandoli con i dati approvati lo scorso anno, emerge quanto segue: per le famiglie di un componente l’aumento percentuale risulta mediamente pari all’11, 29 %. Per le famiglie di due componenti l’aumento percentuale risulta mediamente pari al 17, 08 %. Per le famiglie di tre componenti l’aumento percentuale risulta mediamente pari al 6, 03 %. Per le famiglie di quattro componenti non si registra un aumento medio significativo. Per le famiglie di cinque componenti l’aumento percentuale risulta mediamente pari al 25, 02 %. Per le famiglie di sei componenti risulta mediamente una diminuzione pari al 2, 97 %. Vale la pena ricordare che nella discussione generale sull’argomento nel 2018 il sindaco si difendeva promettendo che il prossimo anno (il 2019) avrebbe ridotto la Tari alle famiglie. Nulla di ciò è accaduto e segnaliamo che questa ennesima “scelta politica” ricade sui cittadini, così come l’aumento dei costi di 140.000 mila euro circa di cui si è aggravato il conto dell’Ato Rifiuti».
L’assessore all’ambiente, prosegue Velasco, «ha ammesso in consiglio comunale di non aver avuto la capacità di rispettare questa promessa e ha dichiarato di assumersene la responsabilità. Al contrario molte attività imprenditoriali si vedranno ulteriormente diminuire la tariffa nonostante la fortissima diminuzione dello scorso anno. Chissà se anche di questo l’assessore vorrà assumersi la responsabilità? O il merito? Sono stati approvati anche sconti per le famiglie in dipendenza dell’Isee con varie fasce. E di questo se ne fa un gran vanto, il sindaco. Evidenzio che il testo approvato prevede che questo sconto sarà praticato con riduzioni fino al 50% e non del 50% calcolate proporzionalmente alle richieste e alle risorse disponibili in bilancio. Naturalmente sulle risorse disponibili in bilancio il sindaco non dice nulla, eppure proprio il 30 marzo, qualche minuto dopo il consiglio, la giunta ha approvato lo schema di bilancio di previsione del 2019/2020/2021, con deliberazione 87. Sarà piacevole che il sindaco dichiari quanto ha voglia di mettere a disposizione dei cittadini come finanziamento dello sconto, e magari indichi anche la voce di bilancio in cui è evidenziata tale disponibilità, e ci faccia sapere quanta disponibilità in meno si avrà sulla spesa corrente e per questo motivo». —
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