Sicurezza
M5S, l’ex candidato sindaco si dissocia dal suo consigliere
A nome dei pentastellati, Cariati si dice deluso dalle esternazioni di Piccolotti «Non esclude d’entrare in altre liste? Noi lotteremo senza intrallazzi»
CAPALBIO. Il M5S di Capalbio prende «ufficialmente le distanze da chi lo ha rappresentato in consiglio comunale», cioè Luciano Piccolotti, unico rappresentante pentastellato che ha in consiglio.
A scrivere una nota durissima contro Piccolotti è Nicola Cariati, attivista del M5S ed ex candidato sindaco della Piccola Atene. Com’è noto, a Capalbio la lista era già pronta e c’era anche il candidato – Cariati appunto – ma a un giorno dalla scadenza prevista per l’invio dell’elenco dei papabili allo staff di Beppe Grillo per ottenerne il nulla osta è saltato tutto. «A far precipitare la situazione è stata la mia decisione: irrevocabile». Era stata questa la spiegazione di Piccolotti, unico rappresentante nella pubblica assise che - contattato da Il Tirreno - alla domanda sulla sua eventuale disponibilità a entrare in un’altra lista, non aveva detto no ma aveva risposto: «Si vedrà».
Passata una settimana circa, interviene ora lo stesso Cariati, che anche a nome del Movimento prende le distanze da Piccolotti. «Alla luce delle recenti vicissitudini che hanno di fatto impedito al Movimento 5 Stelle Capalbio di prendere parte alle amministrative del 26 maggio - dice l’ex candidato sindaco - mi sento in dovere di chiarire quanto accaduto nelle ultime settimane. Quello che è successo a Capalbio è solo un “contrattempo” sul nostro percorso, un’interruzione propedeutica a farci crescere e fare pulizia al nostro interno, come nello stile del M5S di cui faccio parte dal 2010. Il Movimento a Capalbio è vivo e vitale nonostante si sia tentato di far credere il contrario. Sono tanti i cittadini che si impegnano con noi per migliorare e far crescere il territorio. Vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che in questi mesi con tanta passione hanno permesso al Movimento di lottare. Questo è sempre stato il nostro obbiettivo. Lottare».
E qui arriva la parte più dura. «La mancata candidatura alle prossime elezioni - dice Cariati - è un regalo che facciamo alle altre forze politiche, anche se pensiamo che non sia stato un regalo ma un baratto. Infatti leggendo l’ultima intervista rilasciata da Luciano Piccolotti, (responsabile di quanto accaduto), abbiamo appreso esterrefatti, (ma non troppo, in fondo), della sua disponibilità a candidarsi in altre liste. Amarezza e delusione nel leggere sulla stampa che l’attuale consigliere comunale del M5S Luciano Piccolotti non esclude una sua candidatura in altra lista. Nei mesi precedenti la sua posizione si era fatta sempre meno propositiva, quasi antagonista, culminando nella rinuncia improvvisa proprio il giorno stesso della certificazione nazionale, il che ha di fatto impedito la nascita della lista. A Capalbio il Movimento ha sempre lottato e continuerà a farlo, per il suo territorio e per tutti i cittadini. Per questo - sottolinea - prende ufficialmente le distanze da questa triste situazione che vede protagonista proprio chi lo ha rappresentato in consiglio comunale. Lavoreremo a un nuovo percorso di condivisione e trasparenza, senza “intrallazzi” da vecchia politica; saremo nelle piazze e tra le persone, e non mancheranno da parte nostra proposte e progetti al servizio di tutto il territorio. Il Movimento non finisce qua. Anche se qualcuno ha deciso di “condannarci a morte” si va avanti. Ripartiremo da zero come abbiamo sempre fatto. L’umiltà ed il coraggio non ci mancano». —El.G.
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