Ennesimo furto al bar Parioli 36enne fermato dai carabinieri
grosseto. Dopo sette furti subiti, a gennaio dell’anno scorso, Melania Zedde, titolare del bar I Parioli, aveva lanciato un appello: «Se avete bisogno di soldi – aveva detto – venite a chiedermeli. Ve li do in cambio di lavoro». Un appello che sembra essere rimasto inascoltato o che almeno non è stato raccolto da Igor Zannerini, pisano di 36 anni che vive a Gavorrano dove da ieri è agli arresti domiciliari. L’uomo, ieri notte è stato arrestato dai carabinieri che erano stati avvertiti da un passante che lo aveva visto scappare dal bar.
È successo in via Fabio Massimo dove Zannerini è arrivato a bordo della sua auto: ha forzato la porta a vetri del bar I Parioli e, una volta dentro, si è diretto verso il registratore di cassa da dove ha sfilato il cassetto con i soldi che erano rimasti nell’attività dopo la chiusura. Un uomo lo ha notato mentre si allontanava a passo veloce e ha dato l’allarme ai carabinieri: due pattuglie sono intervenute subito e l’uomo è stato fermato mentre tentava di allontanarsi con la sua auto. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato alcuni arnesi da scasso, utilizzati probabilmente per forzare la porta, e i soldi contenuti nel cassetto del registratore che sono stati restituiti ai titolari del locale.
Ieri mattina, difeso dall’avvocato Simona Gaggioli, il trentaseienne si è presentato davanti al giudice Andrea Stramenga per la direttissima (vice procuratrice onoraria era Pamela Di Guglielmo). L’arresto è stato convalidato e Zannerini ora attenderà il processo che sarà celebrato il 16 aprile, ai domiciliari. All’uomo è stato contestato anche un altro furto e il porto abusivo di un coltello. Durante la prossima udienza dovrà rispondere anche di questi reati, oltre a quello di furto aggravato commesso ai danni del bar I Parioli. — F.G.
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