Sicurezza
Alla scoperta delle botteghe e dei segreti degli artigiani
La giornata dei mestieri d'arte: da giovedì 4 a domenica 7 aprile si celebra la sapienza e si scopre l’abilità di chi ancora crea con le mani In agenda un originale evento con i ceramisti di Montepescali
GROSSETO. I maestri artigiani della Toscana aprono le porte delle loro botteghe, raccontano la loro arte e soprattutto condividendo esperienze con chi è appassionato o semplicemente curioso. . È un’occasione unica per entrare in un mondo che sa di antico ma che guarda al futuro. Tutto questo accade grazie alla 13ª edizione di Gema-Giornate Europee dei Mestieri d’Arte in programma da domani al 7 aprile, in contemporanea in diversi paesi europei.
L’evento in Toscana è organizzato da Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana in collaborazione con Regione Toscana, Cna Toscana e Confartigianato Toscana.
Il tema di quest’anno è “Mestieri d’Arte, firma del territorio”, per ribadire la forza identitaria dell’artigianato e per la valorizzazione della formazione e del ricambio generazionale.
La ceramica è protagonista dell’appuntamento in programma a Montepescali. Si tratta di un evento dedicato a chiunque voglia scoprire cosa c’è dietro questo lavoro così affascinante, con l’obiettivo di coinvolgere il più possibile i giovani e renderli parte attiva del processo di ricambio generazionale.
Per gli studenti dei licei, la partecipazione ai laboratori può costituire credito scolastico.
Sarà sufficiente presentare il modulo compilato dalla scuola e chiedere al responsabile del laboratorio di attestare la partecipazione.
Domani e dopodomani sarà possibile conoscere l’attività del maestro artigiano Claudio Pisapia e del suo laboratorio Montis Pescalis. Qui ogni pezzo viene realizzato a mano con tecniche antiche, dagli elementi di arredo di pregio fino a strumenti musicali e gioielli. Per info e prenotazioni su visite e laboratori: 330-271961 laboratorio@italianpottery. it.
«È un evento di ampio respiro – commenta Giovanni Lamioni, presidente di Artex – che abbiamo scelto di focalizzare su aspetti diversi e fondamentali dell’artigianato artistico: dalla formazione all’occupazione, dalla valorizzazione alla promozione. Il coinvolgimento dei maestri artigiani toscani è altissimo, sono loro i protagonisti di queste lunghe giornate che hanno come obiettivo la trasmissione della conoscenza ma soprattutto della loro passione, che può essere davvero contagiosa».
«Dettagli, talento, scoperta, sono le parole che l’artigianato toscano evocano e che sono un nostro fiore all’occhiello – commenta Stefano Ciuoffo, assessore alle attività produttive della Regione Toscana – Coinvolgere e rendere consapevoli sempre di più cittadini toscani e turisti che ciò che è fatto a mano è una preziosa scoperta si fa anche con iniziative come questa. In Toscana – conclude Ciuoffo – affondiamo le radici di tanti mestieri che dobbiamo continuare a tenere vivi formando i giovani». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
