Sicurezza
Pini pericolanti minacciano di cadere: due strade chiuse a Marina e Principina
La corsia di viale Montecristo che va verso il mare è off limits da oltre un mese. In via del Sarago doppia ordinanza
GROSSETO. Uno dei viali d’accesso a Marina di Grosseto è chiuso da oltre un mese e una strada di Principina a mare è anch’essa sbarrata. In tutti e due i casi per pini pericolanti che minacciano di finire sull’asfalto e travolgere eventuali malcapitati.
Alle porte della stagione estiva questa è la situazione nelle due località balneari del comune di Grosseto. Pini malati, pericolo di crolli e strade chiuse. Non un caloroso “benvenuto” per chi arriva in vacanza e di certo non un buon servizio per chi ci abita tutto l’anno. Sicuramente non un buon segno per quel patrimonio verde, inestimabile per bellezza, ricchezza ambientale e capacità di attrazione turistica (leggi economica) che è la pineta.
Via del Sarago
L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello di via del Sarago a Principina a mare. Il 25 marzo i tecnici del Comune hanno chiuso la strada per precauzione nel tratto tra via dello Squalo e via dello Scorfano a causa di due pini secchi, pericolosamente inclinati verso l’asfalto.
Il pino, fanno sapere dal Comune, è di proprietà pubblica, cioè del Comune stesso. Per uno strano groviglio burocratico, il 27 marzo il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha emesso un’ordinanza (la numero 31) per ordinare «l’adozione di apposito provvedimento sindacale (cioè del sindaco stesso), precisando «ordinanza contingibile e urgente» al fine di «istituire il divieto di circolazione pedonale e veicolare».
Una seconda ordinanza di abbattimento – spiegano sempre fonti comunali – era in preparazione ieri mattina. Dal momento dell’emanazione del provvedimento, l’abbattimento dei pini secchi dovrebbe essere questione di giorni.
Viale Montecristo
“Dovrebbe”. Perché a giudicare da quanto sta accadendo nella vicina Marina di Grosseto per lo stesso problema non c’è da stare molto tranquilli. Viale Montecristo, strada d’accesso al paese lato Rosmarina, è chiuso da oltre un mese. Era il 25 febbraio quando nella corsia che conduce al mare, poco dopo il campeggio, due pini finirono in mezzo alla strada. Proprio il giorno prima al Tirreno era arrivata la segnalazione di alcuni abitanti preoccupati per quei tronchi piegati.
Il Comune ha fatto rimuovere gli alberi caduti e ha preso atto che altri pini, vicini a quelli precipitati, sono anch’essi piegati e pericolosi e vanno tagliati. Il sindaco ha quindi emanato un’ordinanza ai proprietari di pini perché li abbatta. Ma a più di un mese da quell’ordine i pini sono ancora lì e la strada è ancora chiusa.
La corsia è stata transennata dalla Castiglionese alla rotatoria con viale dei Platani e via dell’Argentario. E da quel momento non si passa.
Com’è possibile che in un mese non si riesca a rimediare? Dal Comune spiegano che il ritardo si è accumulato «perché il proprietario di quella parte di pineta non sapeva di possederla» e che adesso sarebbe stato informato e gli abbattimenti sarebbero imminenti. Al Tirreno non è stato possibile verificare carte e corrispondenze, anche perché il testo dell’ordinanza in questione non è stato pubblicato sull’Albo pretorio (figura solo il titolo, il numero e l’oggetto del provvedimento). Non resta che sperare che, preso atto dei propri possedimenti, il proprietario rimuova celermente i pini pericolanti e la strada possa essere riaperta.
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