Lutto
Conti (Pd) attacca Rossi: «Sarà più grande del Simply»
Il dirigente Pd, ex candidato a sindaco di Roccalbegna, interviene sulla Variante Conad alla luce anche degli interessi degli altri operatori del settore
«Rossi ha ragione, non si prevede un centro commerciale sulla Scansanese, ma il nuovo supermercato che è previsto a Grosseto, dove sorgerà? ». Giuseppe Conti, architetto, ex candidato sindaco di Roccalbegna e dirigente del Pd, interviene sulla proposta di variante urbanistica che l’amministrazione comunale sta elaborando e che, stando alla scheda dell’attuale regolamento urbanistico, riguarda un terreno di oltre un ettaro lungo la via Scansanese, alle porte di Grosseto.
Su quel terreno dove dovrebbero sorgere una media superficie di vendita di 1. 500 metri quadrati (per dare un’idea, le dimensioni sono analoghe a quelle dei capannoni che ospitano Scarpamondo e Euronics al Maremà, ndr) e anche un distributore di carburanti.
Conti interviene, «come tecnico ancor prima che politico» per «prendere atto che in merito alla paventata realizzazione di un nuovo centro commerciale nella zona est di Grosseto, questa volta l’assessore Fabrizio Rossi ha ragione: in via Scansanese non è previsto alcun centro commerciale».
In ogni caso è previsto un supermercato di 1. 500 metri quadrati «e sarà di dimensioni ben superiori a quelle del Simply Market poco distante», con spazi destinati alla logistica e agli uffici. E l’aggiunta di un distributore di carburanti».
L’architetto Conti non entra «nel merito dell’opportunità o meno di realizzare un ulteriore supermercato in quella zona, mi sembra – dice Conti – che di questo abbia dato ampio parere Ascom Confcommercio di Grosseto che, forse, si è sentita rassicurata un po’ troppo presto dai chiarimenti del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore Fabrizio Rossi». «La realizzazione di un altro polo commerciale – aveva commentato Confcommercio – servirebbe solo a dare il colpo definitivo al commercio del capoluogo e di tutto il territorio provinciale, e quindi fa piacere che sia stato fugato ogni dubbio da parte dell’amministrazione comunale».
Sull’apertura di nuovi supermercati, invece, Ascom Confcommercio scriveva di voler prima «esaminare ogni singolo caso», ma di essere comunque poco favorevole – «non crediamo che possa essere una progettualità valida» – alla realizzazione di un’altra struttura di vendita nella zona della Scansanese, «in quanto in quell’area esistono già dei supermercati e anche una realtà molto viva di piccolo commercio di vicinato e servizi vari, con i negozi di via Liri».
Poi Ascom andava anche oltre ricordando che «L’unica zona che ha bisogno di un supermercato di piccola o media vendita, come ha detto anche lo stesso assessore Rossi al tavolo del centro storico del 14 marzo, è l’abitato all’interno delle Mura medicee. Se vogliamo davvero rivalutare il centro della nostra città – concludeva l’associazione – dobbiamo dotarlo dei servizi essenziali».
Per l’architetto Conti, dunque, «non resta che attendere per vedere se la variante anticipatoria per la realizzazione del supermercato in via Scansanese approderà in consiglio comunale oppure no e, quindi, se le attività di piccolo commercio presenti nella zona potranno tirare o meno un respiro di sollievo». «Del resto – conclude Conti – questa Amministrazione ha più volte dichiarato di avere le idee chiare sul tipo di città che vuole e questa è l’occasione giusta per farle capire anche a noi. L’assessore Rossi quindi aveva ragione, nessun centro commerciale nella zona est di Grosseto ma allora, il nuovo supermercato dove avete intenzione di farlo? ». –
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