Il Tirreno

Grosseto

POLO MANETTI-PORCIATTI 

Il plastico degli studenti che progettarono l’opera

S.F.
Il plastico degli studenti che progettarono l’opera

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grosseto. Una delle iniziative che in questi anni ha riguardato la nascita del ponte sull’Ombrone è stata la costruzione di un plastico tutto fatto da studenti.

La struttura venne realizzata in laboratorio dai ragazzi delle classi quinte del Polo tecnologico Manetti-Porciatti di Grosseto nel novembre 2012 e giovedì una delegazione di studenti l’ha portata all’inaugurazione.

«Ci vollero due mesi per costruirla – dice uno dei docenti, l’ingegnere Marco Barbacci – e fu un lavoro in perfetta sinergia tra gli alunni che mostrarono abilità non indifferenti assemblando pezzi di vario tipo e di differenti materiali, poco impattanti, nel pieno rispetto dell’ambiente».

Il modello rispecchia quasi perfettamente la forma di quello che poi è diventato il ponte.

«Per un po’ di tempo – continua Barbacci che ha partecipato al progetto esecutivo come collaudatore – il nostro plastico è stato preso come modello e posto nelle locandine del reale progetto poi eseguito ma è stato anche tenuto in considerazione dalle amministrazioni che si sono succedute negli anni. Così è dimostrato come le scuole possano essere, sempre di più, parte integrante di progetti di enti pubblici e privati per il miglioramento di un territorio». — S.F.

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