Il Tirreno

Grosseto

la strage continua 

Piccioni morti, sos anche dalla zona stadio

El. Gi.

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GROSSETO. Continuano le segnalazioni dei piccioni morti in varie zone cittadine. Ieri mattina – spiega Giuseppe De Martis, che abita in via Signorini, nella zona dello stadio – «mi sono trovato un esemplare morto in giardino». Lo stesso De Martis aveva notato, due giorni prima in via Michelangelo (stessa zona a Grosseto), due piccioni morti e schiacciati dalle auto, in mezzo alla carreggiata.

Anche la Lac segnala che i casi continuano.

Ieri mattina – spiega Raimondo Silveri – «ci hanno segnalato due carcasse nella colonia felina di piazza Caduti sul lavoro; ieri (mercoledì, ndr) un’altra carcassa sempre nei paraggi. E il giorno prima ancora, martedì, altri 3 volatili morti nella stessa zona».

A fare segnalazioni alla Lac sono stati i volontari della colonia felina, i primi ad accorgersi della morìa di pennuti proprio di fronte alla Mura. La strage di piccioni continua, insomma, e non solo in centro o centro storico. Da circa una settimana, sono arrivate tante segnalazioni da ogni angolo della città, da Gorarella a Barbanella, passando per via Mazzini. Sono tantissimi i pennuti trovati senza vita nei parchetti (dove spesso vengono spostati dalle persone per evitare che intralcino strade o marciapiedi) per motivi che devono essere ancora chiariti. Due le ipotesi principali in gioco: potrebbe trattarsi di un virus oppure di avvelenamento. Alcune carcasse sono state prese in consegna dall’Istituto zooprofilattico di Grosseto, che sta effettuando tutte le analisi del caso per chiarire le cause.

È la polizia municipale il soggetto che deve provvedere a rimuovere gli animali morti. Nel caso di sospetto di malattie infettive, interviene l’Asl. —El. Gi.

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