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Nuovo comandante, omaggio a Dalle Luche

Andrea Capitani
Nuovo comandante, omaggio a Dalle Luche

Sobria e commossa cerimonia della Capitaneria per l’arrivo di Traina. Presenti madre e moglie dell’ufficiale scomparso

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Nessuna festa, nessun rituale militare a cui gli uomini della Guardia Costiera sono abituati: si è scelto una più sobria sala del consiglio comunale per l’accoglienza al nuovo comandante Teofilo Traina. Sarà lui a sostituire il parigrado tenente di vascello Pier Francesco Dalle Luche, scomparso il 3 marzo in un incidente stradale. Quel giorno aveva partecipato a un convegno sulla sicurezza in mare in sala consiglio.

«Quando a giugno scorso ho partecipato con fierezza alla cerimonia di insediamento – ha detto la madre Francesca – mai avrei potuto immaginare un epilogo simile. Lui ricordò le vittime dell’incidente alla torre pilota del porto di Genova a cui era scampato per poche ore, e oggi siamo noi a ricordare lui. Il tragico destino e la violenza di una morte improvvisa ci hanno trovati impreparati e impotenti. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al cordoglio, mentre la famiglia rimarrà qua a Porto Santo Stefano almeno fino alla fine dell’anno scolastico della bambina». Dal discorso commosso della madre Francesca, presente insieme alla moglie Federica e al resto della famiglia, fino a quelli dei suoi uomini, del contrammiraglio Giuseppe Tarzia, del sindaco e del nuovo comandante. Tutti l’hanno ricordato con affetto e parole rotte dalle lacrime: aveva lasciato il segno in tutti.

«Il tenente di vascello Dalle Luche ha lasciato un vuoto incolmabile – ha esordito il neocomandante Traina – Esprimo la mia piena disponibilità alla famiglia. Ringrazio il sindaco che ci ospita e le autorità civili, militari e religiose. Oggi ho sentimenti contrastanti: un profondo dolore per la grave perdita e la soddisfazione professionale, dopo 9 anni maturati a Messina, per la mia prima esperienza di comando. Il comandante Dalle Luche ha svolto un ottimo lavoro: cercherò di proseguire il suo cammino e la mia disponibilità sarà massima in collaborazione con tutte le autorità e istituzioni». Anche il direttore marittimo della Toscana e comandante della Capitaneria di porto di Livorno, contrammiraglio Giuseppe Tarzia, ha ricordato con affetto Dalle Luche. «Il dolore è forte – ha detto –. Con il sindaco abbiamo però deciso di attribuire il giusto rilievo alla posizione di Traina, che a Messina ha assolto vari incarichi, diventando un ufficiale qualificato per i controlli delle navi straniere e ha prestato servizio nella settima squadriglia di Lampedusa. Saprà assicurare continuità alla comunità e sarà accompagnato da lassù da due occhi e da due mani che lo assisteranno». «Porgo i miei saluti alla famiglia - dice il sindaco Franco Borghini - Faccio le mie congratulazioni alla moglie Federica che con forza d’animo in questi giorni ha anche conseguito la laurea all’università di Genova. Con Dalle Luche ci conoscemmo dopo essere diventato sindaco da pochi giorni, lui teso e io imbranato con la fascia tricolore per la prima volta. A Traina auguro un proficuo lavoro». —



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