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Il nodo è sciolto, l’Edera appoggerà Giuntini

Giulia Sili
Il nodo è sciolto, l’Edera appoggerà Giuntini

I Repubblicani decidono: «Una sua seconda legislatura è una scelta fondata». E il sindaco punta a ulteriori alleanze

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Ci sono voluti quasi due mesi ma alla fine il nodo è stato sciolto: la componente laica, repubblicana e liberale della città ha deciso di appoggiare il progetto elettorale del sindaco uscente Marcello Giuntini.

Il partito Repubblicano di Massa Marittima due mesi fa aveva manifestato l’intenzione di spostare il suo bacino di voti, circa 700, sul candidato che avesse sposato le idee contenute in un’ambiziosa agenda di lavoro. La decisione ora è stata presa: Giuntini è la scelta dei Repubblicani.

«Abbiamo portato a termine la ricerca delle possibili convergenze politiche, civiche e sociali per la messa in cantiere di un progetto che punti in modo profondo al rilancio dell’economia massetana – spiega il partito massetano – I Repubblicani e le forze di centro, con le quali nei recenti anni hanno condiviso significative scelte politiche e di programma, ritengono che la candidatura di Marcello Giuntini a sindaco di Massa Marittima alla sua seconda legislatura possa rappresentare la scelta fondata e persuasiva cui affidare la realizzazione di azioni complesse e sfidanti di cui vi è imprescindibile bisogno».

Il confronto è stato lungo e alla fine la quadra è stata trovata.

Per i Repubblicani è importante che i settori strategici del Comune come l’urbanistica, l’imprenditoria, il commercio, il turismo e l’agricoltura, tornino a essere trainanti e produttivi, tanto in termini di nuove iniziative d’impresa e di nuove occasioni di lavoro, quanto di più incoraggianti soddisfazioni per gli operatori. «Bisogna uscire al più presto dalla stagnazione economica e sottrarsi al timore dell’ineluttabilità che deprime l’iniziativa privata e svuota il territorio delle energie più fresche e promettenti – dice il partito – Non è nemmeno più il tempo di illusioni. Occorre fare tanto, fare presto e fare insieme».

Giuntini è soddisfatto della decisione presa: «Con i Repubblicani e l’area laica in generale ci siamo confrontati tanto in questi anni – dice il primo cittadino – il fatto che abbiano scelto di appoggiarmi significa che mi è stata riconosciuta credibilità. Questo è un momento importante – continua – dove si chiamano a raccolta tutti quelli che hanno intenzione di fare qualcosa di costruttivo per la città». Per Giuntini è poi importante allargare l’ala che sostiene la sua candidatura «perché – dice – c’è bisogno dell’impegno delle forze più vive di questa comunità». –

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