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Pomodoro Petti e olio Olma È nato il nuovo formaggio Dop
GROSSETO. Si chiama Petti Rosso di Manciano il nuovo prodotto del Caseificio Sociale Manciano. È il “neonato” formaggio Dop che va ad allargare la grande “famiglia” casearia dell’azienda: l’innovazione sta nell’essere trattato in crosta con la partecipazione, nel processo produttivo, del doppio concentrato di pomodoro toscano del Gruppo Petti (i cui laboratori hanno sede a Venturina Terma) e di olio extravergine di oliva toscano Igp di Ol.Ma oltre ad essere di pasta tenera. Due etichette di spessore che hanno contribuito a formare il nome e la certificazione del Petti Rosso che rispecchia inalterate due delle qualità tipiche delle grandi produzioni del caseificio nato nel 1961: naturale e senza conservanti.
Proprio nella sede dell’oleificio maremmano di Braccagni si è svolta la presentazione del formaggio completamente toscano che è un fiore all’occhiello per la provincia di Grosseto da servire a tavola e di cui potrà fregiarsi nelle principali manifestazioni enogastronomiche nazionali ed estere. «L’idea di presentare al pubblico questo formaggio Dop – ha detto Carlo Santarelli, presidente del Caseificio Sociale Manciano – è nata con il Gruppo Petti ed Ol.Ma con cui puntiamo, oltre che per conferirvi il valore aggiunto di un legame ancora più forte con la Toscana e con le sue eccellenze agroalimentari, a dare al consumatore garanzie di qualità e trasparenza». «I nostri prodotti – aggiunge Pasquale Petti, amministratore delegato del Gruppo Petti – Italian Food spa – hanno raggiunto i consumatori di tutta Italia e di vari Paesi nel mondo attraverso sinergie di valore con partner locali di eccellenza: è lo stile che abbiamo seguito anche in questo caso, per dare vita a Petti Rosso». Soddisfatto anche Bruno Tuccio, vicepresidente Ol.Ma. Collegio toscano degli olivicoltori. «Da molti anni – racconta – siamo in prima linea per valorizzare questo grande prodotto sui mercati mondiali in cui operiamo e abbiamo accolto con grande entusiasmo un progetto a tre dando vita a un Pecorino Toscano Dop dalle caratteristiche uniche sia sotto il profilo organolettico che per la sua origine, tipicità e tracciabilità ed abbinabile a tavola con altre eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche». —
Stefano Fabbroni
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