Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA  

La società dei Terzieri alla fine rinuncia a presiedere la Fib

G. S.

2 MINUTI DI LETTURA





massa marittima. Quello che si è tenuto nei giorni scorsi a Massa Marittima è stato il primo consiglio federale del neo rettore della Società dei Terzieri Massetani Angelo Soldatini (nella foto). Il consiglio si è tenuto in occasione dell’annuale riunione delle città appartenenti alla Federazione Italiana Balestrieri, e ha sancito il passaggio delle consegne fra Massa Marittima e la Repubblica di San Marino dove, il 6 luglio, si terrà il torneo nazionale.

Alla riunione hanno partecipato le delegazioni della Repubblica di San Marino e di Lucca, guidate rispettivamente da Stefano Ugolini e da Giorgio Serafini. Per la Società dei terzieri erano presenti oltre al rettore, Francesco Bini, maestro delle Balestre e Andrea Pranti, cancelliere. Sono stati inoltre invitati Ivo Martellini, ex rettore, e Manuele Magrini, vicario amministrativo.

Numerosi i temi sul tavolo del consiglio federale, alcuni dei quali aperti da tempo: la nomina del presidente della Fib, il desiderio di allargare la federazione a altre città e il desiderio di ricucire con le città uscite dalla federazione. Tutti temi ampiamente condivisi e analizzati nel corso della riunione che si è svolta in un clima di cordialità. Soldatini ha porto il saluto di benvenuto alle delegazioni consorelle da parte della Società dei Terzieri e della città di Massa Marittima, esprimendo la sua personale soddisfazione e di tutto il Magistrato.

Il rettore ha poi comunicato la delibera del Magistrato con la quale Massa Marittima rinuncia alla presidenza della Fib non avendo trovato al suo interno una piena condivisione su un nome. Soldatini si è detto dispiaciuto, ma questa questione, che è andata avanti per almeno due anni, doveva trovare una risposta definitiva. Il consiglio federale ha accettato questa decisione e si è dimostrato comprensivo. Il dibattito si è poi centrato sul comune desiderio di allargare la federazione.

Dopo le analisi sul presente e un profondo confronto, il consiglio unanimemente ha indicato l’iter che sarà intrapreso. Tutti concordi nel tentare un ultimo tentativo di rappacificazione con Sansepolcro e Gubbio per tornare alle origini e poter vedere rientrare nella Fib le due città. I tre presidenti Ugolini, Serafini e Soldatini hanno sottolineato che dieci anni sono un tempo ragionevole affinché le incomprensioni siano superate. Qualora questo tentativo, definito da tutti come “ultimo”, non raggiungesse gli scopi previsti, la federazione cercherà altre soluzioni.

G. S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web