Il Tirreno

Grosseto

Il pennuto abita l’aria trasparente e la sua presenza è un enigma

Stefano Adami
Il pennuto abita l’aria trasparente e la sua presenza è un enigma

Cosa succede quando un esemplare muore? Per ora solo ipotesi Intanto una ragazza ne ha notato uno in terra. E ha provato a salvarlo 

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IL COMMENTO

Il mistero piumato è sempre il mistero più arduo. Mistero volatile. Proveniente da altri mondi. Talmente enigmatico che spesso la sua ascosa presenza si individua solo per via fecale. Che può diventare anche, in alcuni casi, bombardamento.

La domanda sul pennuto ha sempre inchiodato tutti, dalla Colomba cristiana a Leonardo da Vinci fino a D. H. Lawrence e Vittorio Sgarbi. Persino Dante, con “l’uccel di Dio” (Paradiso, VI). Il pennuto abita l’aria trasparente. D’improvviso appare, scompare. In silenzio. Semplicemente sbattendo le ali. Sciogliendo le scapole. Ma come muore il pennuto? E cosa succede quando muore? Di cosa è segno? È la brutale esperienza che stanno facendo in questi giorni i locali. Osservando le inspiegabili morti dei piumati. A pochi passi dalle mura. Una ragazza aveva notato un piccione nell’angolo, col capino stretto fra le ali color acciaio. Si era avvicinata e l’aveva sollevato da terra. Credeva, probabilmente, che il volatile avesse sbattuto contro una macchina. E che fosse ancora rintronato. E invece no. Il piccione pendeva da ogni lato, ora a destra, ora a sinistra. Nonostante gli sforzi della giovinetta per farlo stare dritto. Poi, d’improvviso, il capo è caduto di lato. È morto. La ragazza non sapeva più cosa fare. Mi ha guardato. Poi ha depositato il piccolo cadavere ai piedi di un pino. Così è cominciata la moria dei piccioni urbani. Dopo, è capitato più volte di vedere altri cadaveri piccionei. Il capo incassato tra le ali. Qualcuno fa il tiro al piccione? Sono arrivati i Visitors? È colpa della traspirazione umana? È il modo dei piccioni di reagire alle politiche di di Maio?

Delusione piumata a 5 Stelle? Un’arma segreta di Putin? Virus piccionesco? Qualcosa di velenoso nella dieta del piccione? Non si sa ancora. Non si hanno che ipotesi, al momento. Non si hanno che nomi. Dobbiamo forse chiedere a Greta, la bionda bimbetta nordica trecciuta? Ah, se i piccioni potessero parlare! Ci fosse ancora S. Francesco! Certo non potrebbero dire la causa. Forse non la sanno neanche loro. Ma almeno potrebbero raccontarci cosa hanno fatto nelle ore e nei giorni prima del decesso. E allora si potrebbe risalire al motivo. I locali camminano intanto occhi all’insù. Interrogano i cieli e sperano di evitare almeno la caduta dei piccioni.

Stefano Adami

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