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Piazze d’Europa, pioggia di multe per divieto di sosta

Giulia Sili
Piazze d’Europa, pioggia di multe per divieto di sosta

Nonostante i cartelli e il nastro bianco e rosso che impediva l’accesso, c’è chi ha lasciato la vettura nell’area mercatale del Parco Centrale. È polemica

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Sono circa 40 le multe che si sono portati a casa gli automobilisti che – nonostante i segnali di divieto e la “fettuccia” bianca e rossa che impedisce l’accesso – hanno deciso di parcheggiare nell’area mercatale del Parco Centrale durante il fine settimana animato da Piazze d’Europa.

L’amministrazione aveva dato precise indicazioni: per l’evento al Parco Centrale si potrà parcheggiare di fronte all’arena. Ma in diversi hanno pensato di mettere la propria auto dove non avrebbero potuto.

Le sanzioni non sono piaciute a Massimiliano Rossi, presidente del Centro commerciale naturale di Follonica: «Se sono state fatte ne esisteva motivo – dice Rossi – ma la polizia municipale dovrebbe valutare molte cose. È chiaro che la gente non può parcheggiare dove meglio crede, ma a volte è il caso di valutare se, un parcheggio piuttosto che un altro, crea davvero disagio oppure sia possibile chiudere un occhio».

Per questo motivo Rossi, a nome dei commercianti del centro follonichese, chiede che venga trovata una soluzione: «Quando parliamo di un grande indotto turistico è impossibile non pensare anche a un grande indotto commerciale, creato dalle persone che raggiungono il centro, il lungomare e le zone interessate dagli eventi. È già successo in passato, per eventi estivi di grande richiamo, di veder decine e decine di macchine multate seppur non creassero disagio né al traffico né alle persone. Ci piace vedere Follonica piena di gente? Allora invogliamola a tornare, non a giurare di non tornarci più».

Immediata la reazione di Sandro Marrini di Forza Italia: «Come sempre – dice il coordinatore azzurro – chi non è di Follonica, una volta entrato in città, ha pensato che il Parco Centrale fosse un posteggio: nessuna stranezza, quello spazio poco ha di parco e tanto di zona adibita alle auto. Non è infatti la prima volta che succede, anzi: nei momenti di maggiore afflusso l’area dell’ex ippodromo viene utilizzata dai nostri turisti come parcheggio, perché quella è l’immagine che dà a chi non conosce Follonica. Se vogliamo una città turistica dobbiamo offrire servizi e un’accoglienza adeguata: lo diciamo da anni. È inutile parlare di destagionalizzazione se poi non si sa neppure gestire l’arrivo di migliaia di persone per un evento di due giorni».

Lo stesso ha fatto Francesco De Luca, attuale presidente del consiglio comunale: «Come in occasione di ogni grande manifestazione la città si è trovata impreparata nell’offrire un numero sufficiente di posti auto. È inutile girarci intorno: almeno in occasione delle grandi manifestazioni il parco centrale deve essere aperto a parcheggio». –



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