Proteste
Corrado Lazzeroni scioglie le riserve e si propone sindaco
È ufficiale. Corrado Lazzeroni (foto) si candida sindaco di Arcidosso e guiderà la lista di minoranza Insieme per Arcidosso che sarà presente alle prossime consultazioni elettorali con lo stesso simbolo e con due dei quattro consiglieri di minoranza attualmente in carica: lo stesso Lazzeroni e Andrea Pallari. Pier Paolo Camporesi, attuale capogruppo, farà parte del comitato elettorale mentre Guendalina Amati ha iniziato un percorso personale come candidata sindaca in un’altra lista dichiaratamente di centrodestra.
«Agli inizi di febbraio – dice Lazzeroni – il nostro gruppo aveva deciso che questa sarebbe stata la candidatura sempreché il consigliere avesse accettato l’incarico». Lazzeroni si propone pertanto a capo di una civica aperta a tutte le componenti arcidossine incluse la società civile e a tutte le attività produttive del territorio. Afferma che in questi cinque anni ha maturato un’esperienza politica, seppur limitata all’ambito locale, che ben si è integrata nel suo curriculum personale di ex funzionario amministrativo, finanziario e tributario del Comune di Arcidosso. Riconosce «di aver lavorato bene e in comune accordo anche con Amati» e che per quanto lo riguarda «il divorzio politico è dovuto a una diversa interpretazione di porsi come forza di opposizione all’attuale lista Marini».
Durante questi cinque anni «sono state portate avanti in modo unitario numerose iniziative consiliari – rammenta Lazzeroni – che hanno dato luogo a circa 130 documenti tra interrogazioni e mozioni. Già dal 2014 moltissime persone mi avevano incoraggiato a formare una lista in contrapposizione all’attuale maggioranza ma la mia scelta già all’epoca fu mirata a un risultato finale positivo, piuttosto che a una ambizione personale, e accettai di candidarmi come consigliere. Non riuscimmo nell’intento ma arrivammo vicini al risultato. Ci proveremo anche questa volta e, nonostante la presenza di quattro listen siamo fiduciosi».
Il candidato sindaco si dice aperto al dialogo con tutti: «Credo di averlo dimostrato come consigliere di minoranza anche nei confronti di chi non ci aveva votati – tiene a far notare – portando avanti interrogazioni e mozioni seppur nella consapevolezza che non ci avrebbero comunque mai votato».
Lazzeroni inizierà a breve una campagna di ascolto e di confronto con la gente per acquisire ulteriori idee e consigli da inserire nel programma e a trovare ulteriore disponibilità di chi vorrà confluire nella lista. —
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