Il Tirreno

Grosseto

verso le elezioni: roccastrada 

Baccetti e Bellettini pronti alla terza lista A giorni un incontro

G. B.

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ROCCASTRADA. A Roccastrada (nella foto il municipio) si va verso la composizione di una terza lista – di destra – con Simonetta Baccetti o Moreno Bellettini come candidati a sindaco. Sabato scadeva l’ultimatum rispetto alla proposta che gli homines novi – Ulderico Brogi e Paolo Pazzagli – avevano fatto alla vecchia guardia (Baccetti e Bellettini, appunto) affinché Insieme per Roccastrada mettesse da parte le rivendicazioni personali di chi ha già decine d’anni di militanza in consiglio comunale, per far posto a candidati giovani, meno connotati.

I responsabili della lista civica “Un futuro per tutti” hanno atteso invano un segnale che – da destra – non è arrivato. Brogi, ieri, ha ribadito che «il progetto va avanti con fiducia e convinzione», nella speranza che chi ha strappato possa avere un ripensamento. Baccetti e Bellettini, però, avrebbero già iniziato la conta e il casting per costituire la loro lista e collocarsi, per l’ennesima volta, all’opposizione. Un nuovo incontro tra i portavoce dei partiti del centrodestra, la componente civica e gli attivisti grillini si svolgerà a metà settimana. Non è escluso che ci possa essere un allargamento della riunione ai livelli provinciali dei partiti alleati di maggioranza a Grosseto. Con Baccetti e Bellettini a “disturbare” sul fronte destro, per il sindaco uscente Francesco Limatola la strada verso un secondo mandato dovrebbe essere un po’ più semplice.

Il Pd roccastradino ha fatto peraltro un’accurata operazione di lifting. In lista i candidati con la tessera saranno uno strapuntino, a vantaggio di uomini e donne con un profilo civico, provenienti da altre aree politiche. La lista di centrosinistra sarà molto connotata dal primo cittadino, che alla fine, va detto, è riuscito a non perdere consenso anche su questioni spinose come la scuola di Ribolla o la caserma dei carabinieri di Roccastrada. Rivolgersi alle Procure per rendere più incisiva l’azione di disturbo nei confronti di chi governa si è rivelato un boomerang per i professionisti dell’esposto. Tanti cittadini hanno compreso quanti e quali danni (economici) sono stati fatti alla collettività di Roccastrada per beghe che potevano e dovevano risolversi in consiglio, nelle usuali sedi amministrative e politiche. La sfida tra Limatola e Brogi (che si stimano a vicenda) sarà comunque interessante, sicuramente non urlata e non caratterizzata da odio, cattiverie e colpi bassi. Per adesso si tratta di un duello dal pronostico difficile. La differenza la faranno i dettagli, le alleanze, le desistenze, i candidati al consiglio, il rispetto della geografia. — G. B.

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