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Il sindaco Stella è pronto al bis ma senza il Pd che lo scarica

Giualia Sili
Il sindaco Stella è pronto al bis ma senza il Pd che lo scarica

L’ufficializzazione della candidatura arriva durante il bilancio di fine mandato Niccolini tuona: «Basta personalismi, abbiamo bisogno di maggiore energia»

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. Il sindaco Marcello Stella ieri mattina ha voluto rompere gli indugi: la sua candidatura c’è. Nella conferenza stampa di fine mandato che si è svolta al porto di Scarlino, Stella ha elencato le conquiste portate a casa in questi cinque anni e ha confermato la volontà di ripresentarsi come candidato sindaco anche se continua a non escludere la possibilità di ritirarsi. Una notizia che ha comportato, poche ore dopo, anche la rottura del silenzio che il Pd scarlinese stava portando avanti ormai da mesi. È stato il segretario Luca Niccolini a togliere ogni dubbio: «Scarlino ha bisogno di più energia e più capacità di decisione, uno stile e una personalità che Stella non ha dimostrato di avere». Insomma, se Stella si ricandiderà di sicuro non sarà con il partito che lo ha sostenuto durante le ultime amministrative. «Per le prossime elezioni amministrative di Scarlino ritengo come già affermato anche come sindaco uscente, doveroso e responsabile proporre la mia candidatura ad un secondo mandato a tutti coloro che vorranno aderire, condividere e costruire insieme un nuovo progetto per il nostro comune e completare quanto ad oggi rimane da fare», ha spiegato Stella. Contemporaneamente ha poi aperto le braccia a chi vorrà iniziare con lui questo nuovo percorso: «È una proposta aperta a tutti coloro che condividono e si riconoscono in alcuni valori fondamentali – ha spiegato il sindaco uscente – come l’antifascismo, la tutela ambientale e la salute pubblica, il rispetto dei diritti, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile, il lavoro e la tutela delle fasce deboli. Questa ripeto è una proposta che deve unire e aprire un confronto con tutti quanti ci si riconoscono e con tutti i cittadini in generale».

Stella ha poi parlato di una raccolta firme nata spontaneamente all’interno del Comune e poi consegnata da alcuni cittadini nelle sue mani. Una raccolta fatta in poco tempo che conta una cinquantina di nomi: «Accolgo con piacere e ringrazio per il sostegno spontaneo alla mia candidatura da parte di un gruppo di cittadini del nostro territorio», ha concluso. L’uscita ha comportato una risposta molto dura da parte del Pd scarlinese che ha voluto togliere ogni dubbio su una possibile ricandidatura di Stella: «Questa mattina Marcello Stella ha ufficialmente proposto la sua candidatura a sindaco per un secondo mandato – ha commentato Niccolini – A questa cosa, però, il Partito Democratico di Scarlino non potrà unirsi. Sono stati anni difficili dove ci siamo assunti l’onere e l’onore di portare avanti il programma di governo, ringraziamo Marcello ma a questo punto però Scarlino ha bisogno di più energia e più capacità di decisione, uno stile e una personalità che non ha dimostrato di avere». E Niccolini conclude: «Purtroppo questo passo in avanti è in controtendenza a quanto dichiarato, se non si lasciano da parte i personalismi non si potrà mai avere la pretesa di unire».

Con questa uscita si rompe definitivamente il sogno del Pd di avere un centrosinistra unito alle amministrative di maggio: se davvero Stella presenterà una sua civica, in opposizione alla candidata del centrodestra Francesca Travison, ci saranno tre liste distinte. Scarlino dovrebbe infatti contare sul candidato presentato da Maurizio Bizzarri, ovvero Roberto Maestrini, la lista Pd e la civica di Stella. Dopo tante riunioni fatti per trovare un accordo, la decisione sembra essere stata presa d’impulso, in reazione alla presa di posizione del sindaco uscente. —

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