Il Tirreno

Grosseto

in memoria di simone camilli 

Il giornalismo di guerra raccontato a teatro

Il giornalismo di guerra raccontato a teatro

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acquapendente. Il Teatro Boni di Acquapendente torna a raccontare la difficile professione dei giornalisti e fotoreporter di guerra con la seconda edizione di “Storie del mondo la guerra dall’obiettivo”, oggi alle 17.

L’evento è stato fortemente voluto da Pierluigi Camilli, giornalista ed ex sindaco di Pitigliano, per ricordare il figlio Simone Camilli, foreporter caduto a Gaza nel 2014 per lo scoppio di una granata di cui stava documentando il disinnesco.

Giornalisti, testimoni oculari racconteranno cosa avviene in alcune zone più rischiose del mondo.

L’appuntamento, tra teatro e cronaca, vedrà protagonisti Franco di Mare, scrittore e giornalista Rai, Gabriele Micalizzi, il fotoreporter ferito in Siria a febbraio mentre documentava l’ultima offensiva delle truppe curde contro l’Isis, il giornalista Fausto Biloslavo che ha raccontato le guerre degli ultimi trent’anni. Il tenente Colonnello Gianfranco Paglia, ferito nel 1993 nella battaglia del pastificio di Mogadiscio. Ad accompagnare questi racconti, i testi teatrali di Emilio Celata e Sandro Nardi. —

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