Il Tirreno

Grosseto

l’assessore 

Attestato di stima di Fausto Turbanti «Leale e corretto»

G.B.

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«Felice – sono parole dell’assessore Fausto Turbanti – è un dirigente apprezzato, una persona intelligente, di valore. Un uomo estremamente corretto, disponibile, con il quale è possibile confrontarsi su ogni problematica, in grado di trovare sempre la soluzione migliore. Per queste ragioni gode della nostra piena fiducia e di quella di chi lavora con lui. E non sono parole di circostanza». È soldi, il rapporto tra Turbanti e Carullo. «Dico solo due parole: stima e amicizia. L’ho sempre difeso e oggi sono il primo a essere dispiaciuto, perché fare meglio sarà molto difficile. Ha lasciato il segno. Mi sorprende, però, questa reazione e questa sorpresa per una decisione che i giornali per primi avevano pronosticato». Il responsabile della municipale, comunque, non è un dirigente qualunque e negli ultimi 50 anni, Grosseto ha avuto solo due comandanti. «Non è più così - spiega Turbanti - La rotazione in capo al corpo della municipale è auspicabile. E non esistono in Italia casi come Grosseto. Eravamo noi l’eccezione». Turbanti smentisce che dietro alla scelta dello spostamento ci siano gli appetiti della Lega. «No, zero. La politica non c’entra». G.B.

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