Italia
Motus strappa una promessa «Saccardi verrà a Orbetello»
orbetello. C’era anche Motus, il movimento cittadino per la tutela della salute, nato spontaneamente in difesa dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, all’incontro con l’assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi che si è svolto mercoledì alla Fondazione Il Sole di Grosseto (leggi servizio sopra). «Un primo impegno è stato strappato all’assessora – dice Roberto Carini, portavoce di Motus – Davanti a tutti ha promesso che verrà ad Orbetello per un’assemblea pubblica».
Con l’assessora Saccardi il Movimento ha avuto uno scambio di opinioni, al termine del quale il portavoce le ha consegnato sia articoli di stampa che documentano l’attività di Motus a tutela dell’ospedale «che decine di lettere che le abbiamo inviato – dettaglia Carini – e a cui non abbiamo avuto risposta.
Durante l’assemblea pubblica alla Fondazione Il Sole le rappresentanze di Motus hanno anche preso la parola: «E le abbiamo ricordato – spiega Carini – le criticità più evidenti sulle quali, a nostro parere, si deve intervenire; nonostante su alcune si sia già messo mano, grazie all’attività di Motus, restano sia la carenza di personale medico e infermieristico che le lunghe liste d’attesa».
All’assemblea pubblica era presente anche il consigliere regionale-capogruppo Pd Leonardo Marras, «che con il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori e il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini, è stato l’unico politico – sottolinea il portavoce di Motus – a interessarsi della sanità del nostro territorio».
«L’assessora Saccardi ha detto – riporta Carini – che da parte della Regione Toscana c’è il massimo interesse a potenziare l’ospedale di Orbetello laddove fosse carente, in quanto è collocato in una zona abbastanza vasta e strategica, che copre più comuni». «Saccardi – continua Carini – ha ricordato che purtroppo si deve fare i conti con i problemi di bilancio, ma nonostante ciò, sono stati stanziati diversi milioni per venire incontro alle diverse criticità. Visto che vige il blocco delle assunzioni, ha spiegato, deve fare affidamento con il personale attuale, fino a quando si sbloccheranno le assunzioni».
«L’assessora – conclude Carini – si è poi scusata con il Motus, e questo lo apprezziamo, per non averlo ascoltato prima, in quanto si tratta di un movimento spontaneo che nasce dal basso e i cui sostenitori credono si possa avere una sanità sempre migliore». –
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