Gioco
L’ultimo regalo d’Ilaria Donati gli organi: oggi alle 15 il funerale
La salma dell’avvocata scomparsa due giorni fa arriverà questa mattina alla chiesa di Santa Lucia
L’ultimo regalo lo ha fatto quando ormai per lei non c’era più nulla da fare. Ilaria Vichi, l’avvocata di 44 anni morta due giorni fa alle Scotte di Siena ha donato i suoi organi, un gesto che regala ora una speranza a chi è in attesa di trapianto. Per questo la salma di Ilaria arriverà soltanto questa mattina alle 10 alla chiesa di Santa Lucia dove si aprirà la camera ardente. Un’ultima decisione, quella d’Ilaria, che mette il sigillo a una vita vissuta sempre per gli altri.
Mamma di due bambini, Ilaria Vichi ha sempre partecipato alla vita della chiesa di Santa Lucia, gestita dai francescani, e dell’insegnamento del Poverello d’Assisi aveva fatto il suo modo di vivere. Il suo sorriso, che regalava sempre a chiunque incontrasse, fuori e dentro le aule del tribunale, si è spento alle Scotte di Siena dove ha lottato come una leonessa per una settimana, per tornare a riabbracciare la mamma Liliana e i suoi due bambini. Ilaria era catechista e faceva parte del Consiglio pastorale parrocchiale proprio a Santa Lucia, dove oggi alle 15 saranno celebrati i funerali. Era stata negli scout, da ragazzina, poi aveva intrapreso il suo personale cammino di fede che dopo l’università l’aveva portata a diventare terziaria francescana. Una scelta questa, che l’aveva sempre resa fiera. Saranno oggi padre Samuele e padre Francesco a guidare i familiari, i parenti, gli amici e i colleghi di Ilaria nell’ultimo saluto alla mamma morta ad appena 44 anni.
Madre di due bambini di 8 e 12 anni, Ilaria era stata colpita da un aneurisma la scorsa settimana. Si era sentita male dopo aver accusato forti mal di testa, era stata soccorsa dopo una telefonata scambiata con un’amica, era stata giudicata subito gravissima dal personale sanitario e portata immediatamente a Siena. Le sue condizioni sono rimaste stazionarie e comunque critiche, nonostante l’intervento degli specialisti che avevano deciso di tenerla in coma farmacologico.
La situazione clinica non è mai di fatto cambiata e due giorni fa il quadro è definitivamente peggiorato. Ma Ilaria ha voluto regalare la vita, donando i suoi organi, a chi sta aspettando di veder realizzata una speranza. —
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