Sicurezza
Clima secco e ventoso Vietato accendere fuochi
grosseto. Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali fino al 31 marzo. Il divieto è scattato ieri e si protrarrà per dieci giorni in tutta la Toscana. Lo ha deciso la Regione considerato l’attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche. Nei prossimi giorni, infatti, l’indice di rischio e le previsioni meteo elaborate dal Consorzio Lamma indicano un’alta probabilità di innesco e propagazione degli incendi boschivi legata, in particolare, alla scarsità di pioggia, pregressa e attuale, e ai venti provenienti da nord, con conseguente bassa umidità dell’aria.
«Visto il perdurare del periodo di siccità e vento – dice l’assessore regionale Marco Remaschi – la situazione climatica ci impone la massima attenzione, per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre antincendi boschivi di operai forestali e volontariato AIB».
Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (fissato nel Regolamento forestale della Toscana numero 48 del 2003) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, a esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento.
Dal 21 al 31 marzo valgono gli stessi divieti di abbruciamento dei residui vegetali (agricoli e forestali) e accensione fuochi del periodo tra luglio e agosto. Vale a dire che non è consentito intraprendere attività di abbruciamento, indipendentemente da orari e da distanze dal bosco. Consultando il link della Regione Toscana www.regione.toscana.it/ enti-e-associazioni/agricoltura-e-foreste/servizio-antincendio si possono trovare tutte le informazioni utili sulle norme nazionali e regionali su boschi e foreste, sull’organizzazione regionale antincendi boschivi, nonché sulle norme per gli abbruciamenti dei residui vegetali.
Chi non rispetta il divieto verrà multato. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Eventuali focolai vanno subito segnalati al numero verde della sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei vigili del fuoco. — F.B.
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