Il Tirreno

Grosseto

talamone  

Blocco di marmo in mare contro la pesca illegale

Blocco di marmo in mare contro la pesca illegale

Iniziativa simbolica di Flai Cgil  con Etf: sarà presentata domani  al residence Il Poderino  e il prossimo mese il lapideo  scolpito sarà calato in mare

2 MINUTI DI LETTURA





talamone. Un blocco di marmo scolpito sarà calato in mare: è l’iniziativa-simbolo contro la pesca illegale che Flai Cgil metterà in campo a Talamone. La pesca illegale è un fenomeno che, secondo Cgil, ha effetti su duemila addetti del settore in Toscana. Nell’ambito della campagna promossa dell’Etf – la federazione europea dei sindacati dei trasporti, #FairTransport, per un trasporto equo in Europa – questa che si conclude il 27 è una settimana di azioni internazionali contro lo sfruttamento, la concorrenza sleale e per un lavoro dignitoso, a cui Flai Cgil partecipa insieme all’Etf.

«Nel settore della pesca servono maggiori tutele e diritti per i pescatori – osserva dice Antonio Pucillo della Flai Cgil nazionale – anche per un’inclusione dei lavoratori migranti. Chiediamo un ammortizzatore sociale strutturato, il riconoscimento delle malattie professionali e del lavoro usurante e una maggiore sicurezza e prevenzione a cominciare dall’applicazione del decreto legge n. 81 del 2018». Saranno questi i temi di cui si parlerà nell’iniziativa di domani, organizzata da Flai Cgil e Etf, a Talamone al residence Il Poderino (strada provinciale Talamone Ovest 1); l’appuntamento è alle 15. E per accendere un faro su queste rivendicazioni, verrà alzato il velo su un blocco di marmo – scolpito da Aurora Avvantaggiato – che il prossimo mese verrà depositato sui fondali antistanti Talamone: contro la pesca illegale e a tutela dei diritti dei lavoratori. Sarà un’iniziativa simbolica di grande valore: l’arte si incontra con la tutela della risorsa marina e dell’ecosistema; e quelle che sono opere d’arte, non solo arricchiscono uno straordinario museo marino, ma sono anche blocchi dissuasori per fermare la pesca non rispettosa delle regole e dell’ambiente». «In Toscana sono 2mila i lavoratori della pesca, che hanno diritto a un lavoro dignitoso» osserva Michele Rossi responsabile pesca di Flai Cgil Toscana, responsabile pesca).

Alla settimana di azione per il Trasporto Equo parteciperanno sindacati europei affiliati all’Etf, organizzando azioni e manifestazioni. La campagna culminerà il 27 marzo con una grande manifestazione che porterà a Bruxelles più di 5000 lavoratori dei trasporti e della pesca. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa