Il Tirreno

Grosseto

sabato e domenica al madonnino 

Rombano i motori d’epoca per la 21ª Mostra scambio

Stefano Fabbroni
Rombano i motori d’epoca per la 21ª Mostra scambio

Gli espositori sono 150, i mezzi 300 tra auto e moto, sei gli spettacoli di acrobazie Tre i padiglioni allestiti: il museo dedicato al cross, i pezzi di ricambio, le Vespe

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150 espositori, 300 auto e moto d’epoca, 10 aree eventi con 6 spettacoli. Questi i numeri della 21esima Mostra scambio d’auto e moto d’epoca organizzata da Grosseto Fiere che si svolgerà sabato 23 e domenica 24 al Centro Fiere di Braccagni del Madonnino.

La kermesse punta alle 6mila presenze nel weekend, molti dei quali arriveranno per avere qualche brivido nell’osservare le spettacolari acrobazie di tre campioni di freestyle: Vanni Oddera, Max Bianconcini ed Alexey Kilesnikov in tre appuntamenti fissi da non perdere nei due giorni di mostra (in orario 11-15-17). L’esposizione sarà invece un itinerario suggestivo fra i settori merceologici di maggior richiamo: collezionismo, antiquariato e modernariato. L’area esterna ospiterà, a cura di Amas, le auto d’epoca, le Fiat Club 500 da tutta Italia e le Harley Davidson di 0564 Motors di Braccagni oltre alle vetture modificate tuning del laboratorio Ps di Grosseto. I tre padiglioni dell’edificio espositivo saranno tutti occupati da eventi permanenti.

«Saranno da visitare – dice Roberto Righetti, vicepresidente Anteas – in un percorso museale accattivante e tutto da vivere in rigoroso ordine partendo dal primo per arrivare all’ultimo padiglione». Nel primo si troverà il museo “C’era una volta il cross...” dedicato alle moto da cross, modelli unici e “evergreen” in voga negli anni ’70-’80 (Yamaha, Gilera, Honda, Kawasaky, Bultaco, Moto Villa); nel secondo sarà possibile maneggiare vecchi pezzi di ricambio di auto e moto d’epoca; nel terzo, infine, gli occhi saranno puntati sulle Vespe a cura del Vespa club Grosseto e Massa Marittima. Non mancheranno neppure le produzioni ciclistiche di un tempo, con l’expo di biciclette storiche e quella delle auto “birichine” così definitive perché particolari nella forma o costruzione (Fiat Siata, Isetta).

Da sottolineare anche l’incontro nella palazzina direzionale, domenica alle 11, che sarà tenuto da Luca Manneschi di Asi su “100 anni fa: finita la guerra, inizia il motorismo italiano”. I visitatori potranno prendere parte ai corsi sulla sicurezza su pista e promossi da Formula Guida sicura ed assistere alle dimostrazioni di minimoto e gokart.

Il taglio del nastro avverrà sabato alle 15.30. Orario di apertura 9-18; biglietto d’ingresso 7 euro; gli espositori non pagheranno e potranno accedere dall’ingresso a loro riservato; saranno a disposizione 3 punti ristoro e parcheggi gratuiti. Qualcosa cambierà per quanto riguarda l’ospitalità. «Per l’occasione abbiamo deciso di apportare delle novità nell’accesso alle nostre strutture – dicono Carlo Pacini ed Andrea Masini, direttore e presidente di Grosseto Fiere – ma non anticipiamo nulla, sarà una sorpresa». —

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