Il Tirreno

Grosseto

Piattaforme per la nidificazione installate nella Diaccia Botrona

Piattaforme per la nidificazione installate nella Diaccia Botrona

La società Sistema ha piazzato anche una nuova telecamera Sono in programma opere di manutenzione dei sentieri e dei cancelli 

1 MINUTI DI LETTURA





LA MISSIONE

Il Comune di Grosseto ha dato il via a una serie di interventi all’interno dell’area protetta della Diaccia-Botrona. Come ha spiegato lo stesso sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la Regione Toscana ha affidato alla controllata in-house Sistema l’attuazione del progetto: piattaforme galleggianti e videosorveglianza gli interventi principali.

Sono in programma una serie di opere di manutenzione dei sentieri, di rifacimento dei cancelli in legno. È stata inoltre installata una nuova telecamera che trasmetterà le immagini al centro visitatori, alla Casa Rossa e all’ufficio turistico situato accanto al Comune.

Ma secondo il Comune l’intervento più importante è il posizionamento di tre isolotti galleggianti artificiali (di 2 metri per 2) dove sarà ricreato un ambiente naturale: sabbia, sassi, gusci di conchiglie. L’habitat ideale per la nidificazione di un uccello marino in grave rischio di estinzione: la sterna, una sorta di rondine di mare che con lo stesso metodo, utilizzato nella laguna di Orbetello, ha dimostrato di gradire le nostre zone umide.

Al piazzamento, avvenuto in una zona non facilmente raggiungibile, hanno collaborato quattro sommozzatori dei Vigili del fuoco. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa