Gioco
Opere di giovani artisti nella collezione dell’Acquedotto del Fiora
grosseto. È stata presentato in sala consiliare comunale il concorso “Le forme dell’acqua” organizzato da Acquedotto del Fiora con il patrocinio di Comune e Provincia di Grosseto, Comune di Siena e Regione Toscana che hanno apprezzato l’idea della società di promuovere una prima tappa del percorso di sensibilizzazione verso l’acqua che coinvolge la capacità critica dei cittadini.
Il concorso è aperto a tutti: designer, architetti, grafici, artigiani, emergenti o professionisti ma anche semplici appassionati dovranno presentare, entro il 15 maggio, un progetto unico o un portfolio composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque opere da realizzare in totale libertà stilistica ed a discrezione del partecipante: lo cita un bando di concorso che si può consultare sul sito www.premiofiora.it.
Gli elaborati una volta spediti saranno sottoposti a una giuria che individuerà i migliori 100 progetti finalisti. Il premio sarà consegnato e le opere verranno esposte al Granaio Lorenese di Alberese. «Potremmo – spiega Alessandra Barberini, storica dell’arte – arrivare ad esaminare anche oltre trecento opere». Da qui la scelta finale dei due migliori progetti, uno a testa per le categorie under 29 ed under 30 i cui autori potranno fregiarsi della loro esposizione in rassegne artistiche in programma dal prossimo autunno a Siena. «Vogliamo – aggiunge Barberini – favorire l’ingresso dei progetti finalisti nel mercato dell’arte».
In questa direzione va la decisione di Acquedotto del Fiora di inserire le opere che vinceranno il concorso in una collezione artistica “corporate” che si troverà in una delle sedi della società per la quale sono stati investiti 5mila euro. La prima che vi sarà collocata è “La fonte della vita” dell’artista maremmano Flavio Renzetti: una produzione artistica di livello, celebre per essere stata presentata in occasione della mostra-evento “Origine” per l’apertura della stagione culturale estiva 2018 al Cassero Senese. Raffigura un’unica fonte alta circa un metro e ottanta, con più rubinetti attaccati in punti diversi, come a testimoniare che il fluido prezioso, l’acqua appunto, sia indispensabile per la vita di ogni abitante della terra. «È composta da tutti pezzi conservati per oltre sessantacinque anni – dice Renzetti – che pensavo di non utilizzare più ed invece sono riuscito ad assemblarli». —
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