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Vandali scatenati in pineta Divelta la recinzione, abbandonati anche rifiuti
Continuano gli atti vandalici nella pineta di Ponente ancora chiusa per i lavori di ripiantumazione.
Sabato scorso la recinzione che l’amministrazione comunale ha fatto mettere a chiusura del parco è stata abbattuta e chi è entrato ha anche lasciato in mezzo al verde dei rifiuti: alcuni cartoni e un forno microonde. Gli autori del gesto potrebbero essere però stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza che sono state installate all’interno del parco.
Le registrazioni saranno controllate dalla polizia municipale per risalire agli autori dell’abbandono di rifiuti. Soltanto poche settimane fa dei ragazzini sono entrati all’interno del parco, hanno preso un estintore, forse trovato all’interno del vecchio Sestante, il bar che si trova al centro della pineta di ponente, e lo hanno scaricato, finendo poi per rotearlo in aria tenendolo per il tubo e colpendo tutto quello che avevano a tiro. Sembra che gli autori del gesto, ragazzini tra i tredici e i quindici anni, abbiano anche girato un video della bravata. A denunciare il fatto era stato Marco Stefanini dell’associazione ambientalista La Duna che aveva anche postato alcune foto su Facebook. In quel caso però le telecamere erano fuori uso a causa dell’esecuzione dei lavori all’impianto di irrigazione che gli operai stavano portando a termine proprio in quei giorni. Netspring, la società che si occupa dei sistemi informatici, ha però riattivato l’impianto di videosorveglianza e quindi, nel caso dell’ultimo episodio messo a segno sabato scorso all’interno della pineta, i responsabili potrebbero essere stati ripresi. —
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