Il Tirreno

Grosseto

monte argentario  

Lavori in villa con operai in nero: multato

Andrea Capitani
Lavori in villa con operai in nero: multato

Imprenditore edile rischia 18mila euro di sanzione: ha impiegato addetti senza contratto nel suo cottage di Capo D’Uomo

2 MINUTI DI LETTURA







È uno dei luoghi più belli dell’Argentario, dove la terra incontra il mare e la costa frastagliata si alterna alle villette che fanno capolino dalla zona della Panoramica: è Capo D’Uomo, dove si trova anche l’omonima e suggestiva torre diroccata – meta di tanti turisti e di escursionisti amanti della natura – che domina la punta che prende da essa il nome. Ed è proprio in questa zona che i militari della guardia di finanza di Porto Santo Stefano hanno individuato un cantiere edile nel quale stavano lavorando due operai in nero: stavano ristrutturando una lussuosa villetta di proprietà di chi – se fossero stati in regola – sarebbe stato il loro datore di lavoro, un imprenditore edile, titolare di una ditta di Roma.

Nel cantiere erano impiegati mezzi e i materiali della ditta stessa, ma per i due operai stranieri i finanzieri della sezione operativa navale di Porto Santo Stefano non hanno trovato alcun documento che potesse giustificare il loro impiego.

L’operazione delle fiamme gialle discende da un’attività di controllo del territorio che ha come obiettivo quello di prevenire e contrastare il lavoro al nero o irregolare; e il cantiere edile per la ristrutturazione della villetta di Capo D’Uomo è entrato nel loro mirino. Gli operai, di nazionalità romena e tunisina, sono stati colti mentre erano intenti a svolgere il loro lavoro e sono risultati privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo; cosa che, oltre a costituire un illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela e assistenza, anche in caso di infortunio. Il datore di lavoro, imprenditore edile, è stato quindi segnalato all’ispettorato territoriale del Lavoro: adesso ha l’obbligo di regolarizzare i lavoratori per il periodo di lavoro prestato in nero. Sulle sue tasche adesso pende una maxisanzione che può arrivare fino a un massimo di 9mila euro per ciascun lavoratore, mentre è stata proposta anche la sospensione dell’attività imprenditoriale del cantiere. Potrebbe cavarsela però sborsando qualcosa di meno: se i due operai saranno regolarmente assunti per almeno 90 giorni, la multa scenderà a 3. 600 euro per ciascun operaio.

L’operazione delle fiamme gialle documenta l’impegno della componente aeronavale della guardia di finanza toscana nella lotta agli illeciti sul fronte dell’utilizzo della manodopera, fenomeno che per altro mina la sana concorrenza tra gli operatori. E non è la prima volta che vengono intercettate infrazioni e irregolarità sulla Panoramica: da una piattaforma abusiva per l’ingresso in acqua rilevata il mese scorso a Cala Moresca a un’altra in legno e cemento, una piscina naturale e pergolati per lettini e ombrelloni, individuati a Cala del Purgatorio sempre dalle forze dell’ordine. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa