Il Tirreno

Grosseto

grosseto

Libreria Nazionale verso la chiusura: "Chi la vuol rilevare si faccia avanti"

Gabriele Baldanzi
Libreria Nazionale verso la chiusura: "Chi la vuol rilevare si faccia avanti"

La coppia francese che la gestisce deve tornare in patria: "Disposti a rimetterci qualcosa purché resti aperta"

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Aperta alla fine degli anni Ottanta – dopo aver celebrato trent’anni di vita lo scorso giugno – la Libreria Nazionale di via Ximenes cerca adesso un nuovo padrone. L’attuale titolare, Eliane Karine Escoffier, che dal 2016 a oggi l’ha condotta insieme al marito Raphael Guyon, ha deciso di mollare. La coppia tornerà in Francia con i quattro figli. Una sofferta scelta di vita. Era stato Onofrio Moscato (il padre dell’attore e regista Giacomo Moscato), insieme a Vincenzo Gallotta (che è ancora il proprietario del fondo), a inventarsi – nel 1988 – questa libreria così diversa da quelle già esistenti a Grosseto: Signorelli, Chelli, Guastini.

La Nazionale ha sempre avuto un taglio giuridico, scolastico e parascolastico. Di recente, con la “gestione francese”, hanno conquistato spazio i libri per bambini e il reparto cartoleria. «Entro fine aprile – spiegano Karine e il marito – vorremmo cedere l’attività; siamo disposti a rimetterci qualcosa pur di non chiuderla, perché se dovesse scomparire un luogo così sarebbe una sconfitta per tutti. Per noi e per la città». Chi è interessato, insomma, si faccia avanti.

Karine e Raphael non si lamentano. Raccontano di questi tre anni con il sorriso stampato in volto: «La nostra libreria è sempre stata un punto d’incontro, un affaccio per chi passeggia verso Porto Corsica, per professionisti e impiegati che lavorano in centro. Tanti avvocati acquistano qui, da sempre, gli aggiornamenti periodici delle procedure del codice civile e penale. Abbiamo i testi per i concorsi, le liste per i libri scolastici; e ancora narrativa, saggistica».

«È un punto di luce che avrebbe ragione di esistere e resistere ancor più in questo momento storico» commenta proprio Onofrio Moscato, militare in congedo, memoria storica della Libreria Nazionale. Della sua “creatura” ne parla con nostalgia, ripercorrendone la storia. «Se si guarda al passato ci sono tante cose da raccontare: per esempio siamo stati la prima attività privata ad acquistare un fax, nel 1989. Fino ad allora ce l’avevano solo le Poste. Lo pagai un milione e mezzo di lire. Il sabato avevo la coda dei rappresentanti. Lo ammortizzai in pochi mesi. Siamo stati pionieri anche di altri servizi utili, che erano solo pubblici e che andavano oltre la vendita dei libri». Tra i grandi successi della Nazionale le videocassette della National Geographic, le carte geografiche e gli stradari di mezzo mondo. “Pezzi” che oggi paiono preistoria: «Il nostro piccolo mondo – conclude Moscato – è cambiato con la riforma del commercio, le liberalizzazioni e l’avvento della grande distribuzione, più di recente con gli acquisti on line. Resto tuttavia convinto che una libreria come la Nazionale abbia margini per restare in vita, per rilanciarsi, nonostante la concorrenza delle rivendite gestite dalle grandi case editrici e dai supermercati, che praticano sconti difficilmente sostenibile per realtà indipendenti».

Ma il motivo della cessione dell’attività – ci tengono a precisarlo Karine e Raphael – non è economico. Prima di loro e dopo Moscato, per una quindicina d’anni, c’era stata un’altra gestione. Dal 2016 a oggi la Libreria Nazionale ha promosso incontri, letture, presentazioni, reading ed eventi culturali, spesso in luoghi inusuali e originali, cercando di coinvolgere costantemente grossetani, turisti, professionisti, famiglie. Le librerie indipendenti restano un patrimonio da salvaguardare: creano cultura e rinforzano i legami sociali. «Quello che ci resta – concludono Karine e Raphael – è un’esperienza bellissima e un patrimonio di emozioni e umanità acquisite in questi anni, frutto di conoscenze e amicizie, nuove o consolidate nel tempo. La Maremma ci mancherà». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web