Il Tirreno

Grosseto

Asor Rosa, il caso arriva in Prefettura Stamani la cerimonia

I.A.

Alle 11 il critico letterario e docente diventa cittadino onorario di Capalbio  

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l’evento

Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Alberto Asor Rosa arriva sul tavolo della prefetta di Grosseto, Cinzia Torraco.

Il centrodestra di Capalbio ha interessato della questione la prefetta chiedendo di verificare che tutto si sia svolto secondo le regole. A ottobre dello scorso anno l’associazione “Il piacere di leggere” aveva fatto propria l’idea di Adalberto Sabbatini di concedere la cittadinanza onoraria ad Alberto Asor Rosa per il suo impegno nel preservare il territorio di Capalbio.

Vennero presentate al sindaco Luigi Bellumori 137 firme e il primo cittadino si prese in carico la questione. Nei giorni scorsi è stata deliberata in consiglio comunale la cittadinanza con 7 voti favorevoli e un astenuto, il consigliere pentastellato Luciano Piccolotti che ha fatto presente che così come si era sviluppato «l’iter per conferimento del prestigioso riconoscimento non avrebbe tutti i requisiti richiesti».

Da parte sua il Comune di Capalbio ha spiegato che «la cittadinanza ad Asor Rosa è stata sollecitata da una “motivata segnalazione di attribuzione” formulata dall’associazione Il Piacere di Leggere».

Dopo la segnalazione il sindaco ha portato avanti un’istruttoria autonoma, consultando anche le associazioni locali e ha poi proposto al consiglio comunale di conferire la cittadinanza ad Asor Rosa. Secondo il Comune la segnalazione del centrodestra non sarebbe fondata.

Stamattina alle 11, nella sala consiliare del palazzo comunale, sarà assegnata davanti alle autorità e alle associazioni l’onorificenza che renderà Alberto Asor Rosa cittadino onorario di Capalbio. — I.A.

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