Lutto
Anche gli adulti in corteo tra mugugni e plausi
grosseto. Padri e figli. Giovani e adulti. Due generazioni si sono confrontate ieri nella manifestazione che, da ogni angolo del pianeta, è rimbalzata anche nella piazza grossetana.
Da un lato i ragazzi e le ragazze trascinati dalla coetanea Greta. Dall’altro gli adulti, su cui i giovani puntano il dito per aver portato il pianeta sull’orlo del baratro. Comprensibile che ieri qualche manifestante abbia storto un po’ il naso davanti a politici e amministratori che si sono “accodati”. Un’invasione di campo? Del resto tra i giovani c’era anche chi lamentava che «però gli adulti non si sono visti, eh... Potevano anche venire».
E in fin dei conti è proprio agli adulti che i ragazzi si rivolgono. Ai politici, ai governi. Un rapporto di odio-amore, insomma, come non potrebbe essere altrimenti alla loro età.
Alla fine in corteo c’erano anche amministratori di diversi comuni, rappresentanti di associazioni e comitati, qualche esponente di M5s, Pd, Sinistra radicale. E tra la folla in piazza Dante pronta ad accomiatarsi è sceso il presidente della Provincia e sindaco di Grosseto.
Gli altri adulti visti ieri sono stati gli insegnanti. Per molte scuole sono stati la vera svolta per la riuscita del corteo, portando in classe i temi sollevati da Greta. Molti delle medie hanno accompagnato gli alunni in corteo, così come tanti delle superiori hanno sfilato dietro ai loro studenti.
Alcune scuole non hanno ostacolato la partecipazione, altre per misteriosi ingranaggi autorizzativi stamani chiederanno la giustificazione a chi ieri non era in aula. Chissà come se la sarebbe passata Greta da queste parti saltando ogni venerdì per il suo “Skolstrejk för klimatet”. — F.F.
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